Siete qui Home Rassegna Stampa Ostello e lungomare, ripartono i due cantieri


Ostello e lungomare, ripartono i due cantieri

PDF  Stampa  E-mail  Sabato 19 Marzo 2011 00:00

Ripartono a Sant'Antioco alcuni cantieri di importanti lavori pubblici. Sarà ultimato l'ostello della gioventù e riprenderanno i lavori di riqualificazione del lungomare.
A bloccare i lavori, alcuni fermi da anni ed altri solo da mesi, sono state le norme del patto di stabilità che ha impedito di erogare, se non in forme limitate, lo stato di avanzamento dei lavori.

Per l'ostello della gioventù l'impresa ha ottenuto 120 mila euro spettanti per gli ultimi lavori eseguiti. «Il pagamento ha consentito così di far ripartire i lavori - dice l'assessore ai Lavori pubblici Antonio Pittau - che sono in dirittura d'arrivo». I lavori da eseguire sono infatti pochissimi, giusto alcuni ritocchi per iniziare poi con l'arredamento. E infatti l'amministrazione ha già iniziato a preparare il bando per la gestione dell'ostello. «Stiamo individuando i criteri di gestione - spiega il sindaco Mario Corongiu - in modo che una volta consegnata l'opera possa funzionare per le finalità a cui è destinata». L'ostello della gioventù, secondo le intenzioni, potrebbe diventare un punto di riferimento per i giovani che scelgono il Sulcis come meta per le vacanze, ma anche per il turismo scolastico e religioso.


Più difficoltoso invece è stata l'erogazione dell'importo per i lavori che interessano la riqualificazione del litorale che va dal porticciolo turistico all'approdo pescatori. «Abbiamo dovuto superare delle difficoltà relative al cambio dello stato giuridico dell'impresa che nel frattempo ha cambiato nome - continua l'assessore Antonio Pittau - ma poi tutto si è aggiustato tanto che i lavori nel lungomare riprenderanno a giorni». La situazione di stallo, che si è venuta a creare dopo il blocco delle opere, è stata superata alla fine dello scorso anno quando il Comune si è trovato nella possibilità di erogare almeno buona parte del dovuto alle imprese, ovvero circa 520 mila euro per gli stati di avanzamento. Il debito pregresso per le opere pubbliche appaltate in città a Sant'Antioco ammontavano ad agosto del 2010 a 783 mila euro. Un primo pagamento è stato effettuato già nel mese di agosto con 208 mila euro. I rimanenti 520 mila euro sono storia recente.
TITO SIDDI

Unione Sarda