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Assistenza socio sanitaria, no ai tagli. Sant’Antioco, al via la mobilitazione: presto sit in a Cagliari

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 17 Marzo 2011 10:04

Tutti insieme per chiedere alla Regione di allegerire i tagli dell'asssistenza sociosanitaria. E nei prossimi giorni una nuova mobilitazione per riproporre all'opinione pubblica il dramma di chi da mesi è costretto a fare a meno dell'assistenza. Ieri mattina l'assessore ai Servizi Sociali, Mariella Piredda ha organizzato una riunione con le persone interessate dai tagli all'assistenza domiciliare relativi ai finanziamenti della Legge 162: «Erano presenti circa duecento persone, tra pazienti, parenti ed operatori socio-sanitari: abbiamo incontrato l'assessore provinciale Luca Pizzuto che ha preso atto della nostra situazione ed ha dato la sua disponibilità a seguire la questione.

Nel pomeriggio siamo andati a Cagliari dove abbiamo avuto, con una delegazione, un incontro con i funzionari dell'assessorato regionale alla sanità. Assente l'assessore Liori per impegni precedenti». Erano presenti anche i dirigenti dell'assessorato Roberto Abis e Ilario Carta, che hanno chiesto di esaminare tutti i progetti presentati in maniera da valutare la portata dei tagli e la possibilità di integrazioni per superare le situazioni più problematiche. «Abbiamo presentato - prosegue l'assessore Piredda - 277 progetti relativi all'assistenza a persone con difficoltà di diversi tipi. In paese abbiamo anche circa novanta persone con problemi di salute mentale e cinquanta persone che devono essere assistite a domicilio.

Sono situazioni che non si possono scaricare sui comuni perché noi le persone le incontriamo si può dire quotidianamente e non possiamo non farci carico delle loro esigenze». Nei prossimi giorni i funzionari del comune lagunare incontreranno i funzionari regionali per verificare ogni progetto. Con i fondi della 162 erano garantite le necessità di tante persone che erano seguite da circa un centinaio di operatori. Dunque insieme ai problemi di carattere socio assistenziale, ci sono anche problemi occupazionali generati dalla forte diminuzione delle risorse a disposizione.

Sulla questione l'assessore Piredda ha inviato anche una lettera aperta al consigliere regionale del Pdl Giorgio Locci, membro della Commissione Regionale della Sanità che ha approvato i provvedimenti presi dall'assessore regionale: si sollecita un intervento in favore degli antiochensi che usufruiscono dei servizi erogati con la 162.

La Nuova Sardegna

Carlo Floris