Sant’Antioco, un portale sul Santo Patrono
L'amministrazione comunale, nell'ambito della legge sulla tutela e valorizzazione della lingua e della cultura sarda ha presentato alla provincia un progetto, del valore di poco meno di trentamila euro, per la predisposizione di un portale sulla storia e sul culto di Sant'Antioco, patrono dell'isola di Sardegna.
«Ci sembra importante - dice il sindaco Mario Corongiu - proseguire nel processo di valorizzazione della storia e del culto del santo. Basti ricordare che alle celebrazioni per la festa si muovevano tutti i canonici della chiesa di Iglesias insieme al vescovo di Cagliari ed al Vicerè ed i fedeli da tutta la Sardegna e persino dalla Corsica. «Il sito, che sarà interattivo ospiterà anche scritti in lingua sarda, come ad esempio la donazione del tredicesimo secolo della giudicessa Benedetta di Lacon Massa con cui l'isola sulcitana veniva donata al vescovo di Sulci per il culto del santo.
Ma saranno presenti anche i «Goccius» i canti che si intonano durante la processione e per la festa e alcuni scritti di Salvatore Vidal sempre sul santo e opere in catalano. Ovviamente saranno ospitate le raccolte di video, di testi e anche la ricca iconografia del santo così come le foto delle numerosissime chiese e cappelle dedicate al suo culto sparse in tutta la Sardegna e altrove.
L'amministrazione proprio sul culto del patrono ha deciso di puntare molte risorse perché si ritiene che, come in passato possa richiamare nell'isola tanti fedeli. «Il portale diventa anche un modo - prosegue il primo cittadino - per tenere aggiornati i tanti sulcitani e i fedeli di altri comuni che ora vivono al di fuori della Sardegna».(c.f.)
La Nuova Sardegna


