Sant'Antioco La rotta dei fenici per il turismo
Sant'Antioco la Provincia aderisce al progetto promosso dal Consiglio d’Europa per gli scambi cultural. Vertice tra i comuni del territorio per le nuove iniziative. Promuovere la cultura mediterranea, evidenziando i collegamenti che, nel passato, hanno avuto come elemento comune i luoghi di approdo e «le stade del mare» percorse dai fenici nelle loro peregrinazioni commerciali nell'area mediterranea.
Questa è la finalità de «la rotta dei Fenici», il programma culturale promosso dal Consiglio d'Europa che mira all'interscambio di culture nell'area del mare Mediterraneo. Ora anche la Provincia aderisce alla iniziativa.
Il progetto va avanti da qualche anno e coinvolge numerose amministrazioni locali. Ieri nel corso di una riunione apposita, organizzata attraverso il Sistema turistico locale, sono state chiamate a raccolta tutte le amministrazioni del territorio per programmare le iniziative da inserire nel calendario degli avvenimenti e studiare interscambi culturali. Elementi in grado di favorire un ritorno economico in termini turistici. Finora nel territorio sulcitano solo Carbonia, che ha aderito alcuni anni fa alla «Rotta», è stata partecipe attiva delle iniziative.
Ma ora il campo si allarga con l'ingresso di numerosi altri comuni. L'intera area è d'altronde riconducibile ad una identità fenicia che ha lasciato segni consistenti. E può partecipare a pieno titolo a un progetto comune che vede, assieme alla ricerca di una valorizzazione culturale e di un inserimento nei circuiti turistici tematici, numerose città e aree italiane e straniere. In tutte queste gli antichi «popoli del mare» hanno creato le loro stazioni contribuendo alla diffusione di una identità culturale comune e diffusa. «Dal 2004 a oggi - ha spiegato l'assessore allo Sport e turismo Marinella Grosso - la "Rotta" dei Fenici ha attivato una serie di importanti attività di promozione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale presente nei territori aderenti all'itinerario.
Il progetto si muove attraverso iniziative specifiche, la partecipazione alle più prestigiose fiere turistiche internazionali e il perfezionamento di accordi di collaborazione con istituzioni ed enti di livello europeo e mondiale». L'incontro è stato finalizzato ad illustrare le iniziative della Rotta dei Fenici e ad avviare l'attività sul territorio sardo, mettendo a frutto tutte le risorse e gli interventi in corso e in fase di progettazione. Un percorso che non si chiude ma che riprenderà nel prossimo futuro con nuovi incontri, soprattutto di studio e di programmazione, che punteranno in maniera ad acquisire contributi e idee che contribuiscano ad arricchire l'offerta.
Un motivo per cui assume un particolare rilievo la presenza all'incontro di ieri di Piero Bartoloni e di Raimondo Zucca, due degli archeologi di riferimento per la conoscenza della civiltà fenicio e punica, e di altri personaggi specialisti, che assumeranno particolare rilievo nello sviluppo futuro dell'iniziativa. (g.f.n.)
La Nuova Sardegna


