Gli Annali e l'Arciere tornano in laguna
In una sala consiliare stracolma di gente si è svolta mercoledì sera la presentazione dell'edizione 2010 degli Annali a cura dell'Associazione Arciere, Associazione Sulcitana di Storia e Archeologia. Presenti il sindaco Corongiu, la giunta al completo e molti consiglieri ed il presidente del sodalizio Roberto Lai, insieme a Piero Bartoloni, direttore del Museo Barreca e Piero Moscetti, presidente dell'Associazione Nomentana.
«E' un grosso risultato - ha sottolineato Lai - essere riusciti a pubblicare, con il sostegno dell'amministrazione e sponsor, il secondo volume degli Annali. Siamo soddisfatti di questo e crediamo di avere fatto un lavoro importante per rilanciare l'immagine di Sant'Antioco in Italia e nel mondo. La nostra associazione si adopera per promuovere il patrimonio storico, culturale ed archeologico della nostra isola e di far conoscere più a fondo la storia del Santo Patrono della nostra comunità e di tutta la Sardegna». Soddisfatto anche il sindaco. «Non ci siamo pentiti - ha detto Corongiu - di avere "appaltato" la cultura ad una persona competente e attiva come Roberto Lai ed i risultati ci stanno dando ragione».
Al termine della serata il volume è stato distribuito gratuitamente ai cittadini presenti. All'interno dell'opera sono presenti tra gli altri uno scritto di Bartoloni sull'intreccio di presenze nuragiche, fenicie e filistee in Sardegna, di particolare interesse. Poi altri autori su temi diversi, dai «Ponti romani» in cui Walter Massidda tratta la questione della strada romana di collegamento tra l'isola e la Sardegna a Sulcitanus Portus in cui Giorgio Pinna ragiona sul porto antico di Sulcis e sulle sue vicende. Nel volume ospitata anche una pubblicazione dell'Associazione Nomentana, relativa ad un premio ed all'attività dei Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio.(cf)
La Nuova Sardegna


