Una pista ciclabile per il turismo
Arrivano i soldi (regionali) per creare una pista ciclabile. Nei giorni scorsi il Comune ha avuto l'ok al finanziamento per il bando Litus, 294 mila euro che serviranno per la realizzazione di una pista ciclabile che, partendo dal lungomare, sul tracciato del vecchio percorso della linea ferroviaria, arriverà fino alla foce del Rio S'Arriaxu.
«La difficoltà di accesso all'area - dice Massimo Melis, assessore all'ambiente - e le particolari condizioni ambientali ne hanno ridotto finora l'appetibilità turistica. Ma il sito ha grandi potenzialità di sviluppo nel settore velico ed in particolare nel windsurf, proprio per la particolare esposizione ai venti». L'amministrazione ha pensato ad un percorso come naturale proseguimento del Lungomare in modo da consentire la fruizione di una parte del territorio finora inaccessibile per la maggior parte della gente e purtroppo diventato in pochi anni una discarica a cielo aperto. Perciò il progetto prevede anche la sistemazione e bonifica del tratto finale del percorso con la rimozione dei rifiuti.
Il progetto prevede un itinerario promiscuo, ciclabile e pedonale che, partendo dall'incrocio di via Insula Plumbaria, segue il percorso della vecchia ferrovia Sant'Antioco-Calasetta passando a fianco al vecchio depuratore comunale in disuso per arrivare fino all'altezza della foce del rio S'Arriaxiu. Si prevede anche di riqualificare con aree verdi la zona circostante, creando un paesaggio interessante per coloro che affronteranno il percorso valorizzando ulteriormente i terreni che si affacciano sulla laguna.
La Nuova Sardegna
C.F.


