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Sant'Antioco Il mercato del pesce diventerà realtà

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 04 Gennaio 2011 10:56

IlComune ha bandito l'appalto per la realizzazione del centro polivalente per la pesca, una struttura che costerà circa un milione di euro.
Bandito l'appalto: il mercato del pesce di farà. Il progetto approvato nell'ultimo Consiglio comunale di Sant'Antioco prevede la costruzione di un centro polivalente destinato agli operatori del mare. Sarà realizzato nell'area, tra il ponte di accesso alla città e la laguna, occupata una volta da un distributore di carburante.

LA STRUTTURA Il centro avrà una superficie di 7.320 metri quadrati complessiva e costerà circa 900 mila euro coperti da un contributo a fondo perduto relativo ad un Por regionale. «Sarà la svolta per il settore ittico cittadino dove potranno esser svolte tutte le attività legate alla pesca - precisa l'assessore ai Lavori pubblici Antonio Pittau - dalla vendita e alla conservazione del pescato e tutela delle attrezzature». La prima area di circa 300 metri quadri è destinata alla vendita diretta, al rimessaggio e al deposito di attrezzature per la piccola pesca. Una parte sarà suddivisa in 12 box di varia grandezza che saranno affittati a chi ne farà richiesta.


Nella parte centrale, di 65 metri quadrati, ci sarà la sala vendita. Al centro un ampio bancone circolare sarà a disposizione dei pescatori per la vendita del prodotto sia all'ingrosso che al minuto. Il piano superiore una parte sarà invece destinata a servizi igienici. «La presenza dei box punta a garantire una più diffusa presenza di operatori del settore nelle adiacenze del centro abitato - continua l'assessore- mentre la sala vendite potrebbe consentire agli stessi operatori di poter disporre di un piccolo mercato al coperto».


GLI OBIETTIVI Il centro polivalente per la pesca, che si accinge a realizzare l'amministrazione comunale, punterà su un moderno sviluppo del settore ittico, non solo a servizio della città ma dell'intero territorio. «L'obiettivo è rendere complementare e compatibile il settore - spiega il sindaco Mario Corongiu- ai progetti di sviluppo turistico cittadino e degli altri Comuni che si affacciano sul golfo di Palmas».


Tra gli obiettivi della costruzione del centro polivalente per la pesca a Ponti anche quello di favorire le aggregazioni dei pescatori della zona sfruttando eventuali sinergie e poi dare più sicurezza e tutela igienico-sanitaria agli acquirenti sul prodotto ittico: la costruzione del centro punta, infatti, a liberare il lungomare dalla vendita del pescato in banchina. «Senza contare il punto di vista ambientale - conclude Antonio Pittau - con la creazione di un unica area per la raccolta e smaltimento dei rifiuti». Oggi infatti "la passeggiata" sulle banchine del lungomare antistante al città è impedita per lunghi tratti da cumuli di reti, attrezzature e quanto serve per la vendita.
TITO SIDDI

UNione Sarda