Sant'Antioco, campionato di record e sorprese
Prima categoria. Col ritorno al Comunale gli uomini di Marongiu hanno trovato nuove motivazioni. I sulcitani miravano a un torneo tranquillo, invece guidano il girone B. I dirigenti avevano puntato su un campionato tranquillo. Invece quasi al giro di boa del campionato di Prima categoria il Sant'Antioco si ritrova protagonista. «Il progetto partito tre anni fa sta iniziando a dare i suoi frutti - dice il presidente Paolo Dessì - abbiamo un buon vivaio di giovani ai quali si affiancano a giocatori di livello».
Un palmares che se non è da record poco ci manca. A una giornata dal termine del girone di andata il Sant'Antioco è in vetta con 36 punti, quattro sulla seconda, su sedici gare disputate sinora ne vinto quattordici. Ha subìto solo due sconfitte e nessun pareggio. I lagunari hanno segnato 35 reti e ne hanno incassate 17. Il bomber Michele Mileddu, rientrato in laguna dopo qualche anno di esilio, è il capocannoniere con undici centri. Lo seguono altri cecchini infallibili. Tra gli altri il laterale Friargiu, il centrale Ghisu e i promettenti Lai e Pintus.Imprendibili e importanti i gol segnati da Serci su punizione. Una squadra ben assortita con una difesa arcigna regolata dal veterano Cristian Serra e un attacco temibile. A soffrire all'inizio del campionato è stato il centrocampo che, però, è stato recentemente sistemato con l'arrivo di Melis dal Portoscuso. «Una pedina importante - dice il direttore sportivo Franco Matta - che inseguivamo da tempo». Il più soddisfatto è l'allenatore Andrea Marongiu. «La squadra sta dimostrando di essere al di sopra delle più rosee aspettative - dice Andrea Marongiu -, abbiamo un gruppo di giocatori affiatati con la voglia di vincere».
Altro fattore importante è la voglia di rivincita del Sant'Antioco, tornato a giocare "in casa" dopo anni di esilio in altri campi a causa dei lavori di ristrutturazione del Comunale. «È stato molto difficile giocare senza il supporto dei tifosi - confida Paolo Dessì - al Comunale la squadra sta ora dimostrando l'attaccamento ai colori sociali e alla città cui sta dando nuove emozioni sportive.
Le vacanze di fine anno che hanno fermato il campionato non hanno fatto abbassare la guardia agli uomini di Marongiu. «Ci siamo allenati regolarmente anche sotto le feste per tenere la concentrazione giusta - dice l'allenatore - con la ripresa del campionato ci daranno tutti battaglia.
Cercheremo di partire bene - conclude Andrea Marongiu - per avere lo spunto giusto per il prosieguo del campionato».
Si riprenderà a giocare per la Befana. Il Sant'Antioco dovrà disputare due partite fuori casa. Saranno due gare importanti per la squadra lagunare, per dimostrare tutto il suo valore, proseguire la splendida corsa in vetta alla classifica e continuare a dare soddisfazioni ai tifosi.
TITO SIDDI
Unione Sarda


