Lavori pubblici, il Comune paga Saldati debiti con le ditte per 520 mila euro
Regalo di Natale per le imprese che stanno effettuando lavori pubblici a Sant'Antioco. Il Comune ha erogato 520 mila euro alle imprese per pagamenti dovuti a stati di avanzamento. Una boccata di ossigeno per imprenditori e operai che operano in città, strozzati del patto di stabilità interno. Le imprese potranno portare a termine le opere pubbliche di cui si sono aggiudicate l'appalto.
«Con l'arrivo dei flussi di denaro da Stato e Regione - precisa l'assessore alle Finanze Carmine Puddu - si è ricreata una disponibilità che ha consentito di far fronte a quasi tutte le pendenze nei limiti di rispetto delle norme».
Il debito pregresso per gli stati di avanzamento per le opere pubbliche appaltate in città ammontava, ad agosto, a 783 mila euro. Allora furono erogati pagamenti per 208 mila euro. I conti dell'ultimo monitoraggio mensile hanno evidenziato a dicembre una liquidità disponibile di 520 mila euro, utilizzata per far fronte ai pagamenti.
Tuttavia, il sindaco Mario Corongiu è ancora preoccupato proprio per quanto riguarda gli stati di avanzamento dei lavori appaltati che, a causa del patto di stabilità imposto dal governo, rischiano di non venire pagati regolarmente: «Non è giusto - lamenta Mario Corongiu - che solo i Comuni al di sotto dei 5.000 abitanti siano esonerati dalle regole del patto di stabilità. A questo riguardo, in qualità di presidente dell'Ancim (l'Associazione nazionale dei comuni delle isole minori.) ho sollecitato un emendamento alla legge sulle isole minori in discussione al senato per esonerare i Comuni delle isole minori dal rispetto delle regole sul patto di stabilità».
TITO SIDDI
Unione Sarda


