Sant'Antioco Nuova pista ciclabile: riprendono i lavori
Sono ripresi i lavori per ultimare la pista ciclabile di Corru Longu a Sant'Antioco. Non c'è due senza tre, recita un antico adagio: è infatti la terza volta che si interviene per la definitiva realizzazione. L'opera rischiava di diventare un'incompiuta. Invece il Consorzio industriale provinciale, subentrato a quello che alcuni anni fa aveva ideato la costruzione dell'opera, nei giorni scorsi ha dato avvio all'ultimazione della pista.
Dopo l'apertura del cantiere nel 2007, quando è stata solamente delineata ciò che nelle intenzioni sarebbe dovuta diventare la pista ciclabile, i lavori per motivi sconosciuti si fermarono. Così il circuito ciclabile invece di diventare una pista percorsa da sportivi, turisti o dagli amanti della natura, è stata oggetto di particolare attenzione dei ladri. Nel giro di poco tempo infatti molti blocchetti di cemento che dovevano delimitare la pista sono spariti. I lavori ripresero lo scorso anno per poi segnare il passo dopo le elezioni provinciali. Da qualche giorno le ruspe hanno ripreso i lavori.
Si tratta di un circuito che si snoda a fianco della laguna e della statale 126 sulla ex sede della strada ferrata Fms. Per realizzarla furono stanziati 400 mila euro ai quali se ne sono aggiunti lo scorso anno altri 150 mila.
L'opera era stata finanziata con fondi per il recupero di aree degradate da discariche industriali dei Comuni del Sulcis riconosciuti ad alto rischio ambientale. Per Sant'Antioco, che fa parte dei cinque comuni a rischio ambientale, fu scelta la località di Sa Lantia. La zona che dal faro di Ponti costeggia la laguna e le saline lungo l'istmo di Corru Longu, era stata una discarica della ex Sardamag.
TITO SIDDI
Unione Sarda


