Sant'Antioco Al via la lottizzazione Su Cuccueddu
La delibera del Consiglio comunale è stata approvata all'unanimità Il Consiglio ha dato il via libera (con delibera all'unanimità) alla lottizzazione di Su Cuccueddu, 75 abitazioni per circa 30 mila metri cubi.
Il Consiglio comunale di Sant'Antioco ha dato il via libera alla lottizzazione di "Su Cuccueddu". Consentirà di realizzare alla periferia di Sant'Antioco un insediamento di 75 abitazioni mono e bifamiliari in grado di accogliere trecento persone. La lottizzazione in zona urbanistica C7 è stata deliberata all'unanimità. L'approvazione, rinviata più volte, è stata accolta da un applauso dagli interessati presenti in aula consiliare che hanno così visto la fine di un iter che durava da quattro anni. Era nel 2006 quando, dopo la modifica dell'indice di fabbricazione del terreno (da agricolo a edificabile deciso dalla giunta guidata da Eusebio Baghino, ara stata avviata la pratica della lottizzazione. Ma l'iter si era bloccato
PICCOLI TERRENI «L'impegno a sbloccare la lottizzazione era stato assunto dalla nostra amministrazione al momento dell'insediamento - ha commentato l'ex vicesindaco Lucia Pittau, oggi all'opposizione - oggi finalmente quel progetto sta per realizzarsi». Quando era stato modificato il Puc un centinaio di proprietari di piccoli appezzamenti di terreno nella zona di "Su Cuccueddu" avevano deciso di unirsi per dar vita alla lottizzazione dell'area per costruirvi la casa. L'area dell'insediamento, suddivisa in lotti, ha una superficie di 10 ettari. Saranno realizzati 30 mila metri cubi di nuove residenze (altri 2700 sono già stati realizzati) con la costruzione di 75 piccole abitazioni, tutte a piano terra e con tetto in tegole, che avranno intorno un'ampia superficie di verde.
MINI ALLOGGI Saranno esclusi, quindi, gli edifici a schiera e a torre. Ogni proprietario potrà così costruire in proprio una singola abitazione che varierà, a seconda del lotto posseduto, dai 50 metri ai 70 metri quadrati. Le abitazioni dovranno essere costruite seguendo le norme edilizie in vigore che prevedono la distanza di cinque metri dal confine e tre dalle strade che nella lottizzazione saranno di nove metri mezzo. Inoltre è stato sottolineato, al momento dell'approvazione della lottizzazione, che gli eventuali accessi privati alla strada provinciale dovranno essere autorizzati dalla Provincia.
I SERVIZI Insieme alla lottizzazione è previsto anche la cessione di aree da destinare ad uso pubblico. Il Comune riceverà così un terreno di circa un ettaro con una disponibilità attorno ai tremila metri cubi, verranno utilizzati per la realizzazione di servizi pubblici come scuole, chiese o altro. Adesso i proprietari dei lotti dovranno realizzare in proprio o in consorzio, le opere di urbanizzazione primaria come la rete idrica, quella fognaria e di illuminazione, strade e marciapiedi. Solo allora potranno dare mano alla costruzione della abitazioni. Una condizione, questa, che dovrà essere rispettata se si vorrà ottenere l'abitabilità.
TITO SIDDI
Unione Sarda


