Siete qui Home Rassegna Stampa Tutti alla fiera del turismo «lento»


Tutti alla fiera del turismo «lento»

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 09 Novembre 2010 23:00

Dalle piste per la mountain bike ai sentieri natura, dallo slow food ai piccoli alberghi dove centellinare il tempo a disposizione. Una delegazione di imprenditori della cittadina lagunare è volata in Spagna per partecipare alla Fiera regionale sul turismo sostenibile «Naturocio», giunta alla terza edizione.

A guidarli. l'albergatore Roberto Intina che con l'associazione culturale Caribe da tempo intrattiene rapporti con la Spagna. «Ci è sembrato interessante - ha detto Intina - proporre ad una serie di imprenditori la possibilità di partecipare alla fiera che privilegia i percorsi naturalistici e culturali. Si va dalle piste per mountain bike ai sentieri natura. Una fiera che privilegia un turismo lento, fatto per persone che intendono conoscere a fondo il territorio che visitano e le sue peculiarità naturalistiche, culturali e enogastronomiche». Della comitiva fanno parte Marco Fontana (che con la famiglia gestisce un bed and breakfast), la Cantina Sociale Sardus Pater, che intende pubblicizzare i suoi vini e trovare nuovi rappresentanti in Spagna, oltre ad altri imprenditori del settore alimentare e della pesca turismo. Per meglio presentare l'enogastronomia locale sarà organizzata una cena curata da Sandro Cannas.

«Credo sia importante - prosegue Intina - favorire l'azione congiunta degli imprenditori locali per diffondere la conoscenza del nostro territorio. Mi auguro che il Comune segua con interesse la nostra spedizione e che favorisca la partecipazione delle strutture locali a manifestazioni di questo genere. Se è vero che intendiamo puntare sul turismo, la pubblicizzazione del patrimonio del territorio è importante». L'anno scorso Intina aveva presentato una manifestazione, «Bailes de civilazation», promossa da enti ed istituzioni spagnole per favorire la conoscenza e lo scambio tra le genti del Mediterraneo.

Carlo Floris

La Nuova Sardegna