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Sant'Antioco Il patto di stabilità blocca i finanziamenti per le opere pubbliche

PDF  Stampa  E-mail  Sabato 06 Novembre 2010 11:37

ASant'Antioco sta boccheggiando l'economia legata agli appalti per opere pubbliche. Da qualche tempo i lavori appaltati, dopo l'apertura dei cantieri spesso si fermano per mancanza di soldi: non arriva infatti, se non poche briciole, il pagamento dello stato di avanzamento di progetti già finanziati. «Una situazione di impotenza legata al patto di stabilità interno - spiega il sindaco Mario Corongiu - che non ci premette di ottenere dalla Regione la quota parte maturata per il pagamento di lavori già effettuati».

A Sant'Antioco manca all'appello circa un milione di euro. Questo fatto sta mettendo in ginocchio le imprese, specialmente quelle più piccole, che rischiano di mandare a casa gli operai per la mancanza di liquidità per il pagamento degli stipendi e per far fronte all'acquisto di materiali. Si tratta di 400 mila euro del recupero delle case popolari di viale Trento. Trecento mila euro invece si riferiscono alla legge 37 in cui sono inseriti i lavori di ultimazione dell'ostello della gioventù. Per la messa in sicurezza del ponte di accesso alla città non arrivano invece 150 mila euro. « A questi si devono aggiungere circa altri 150 mila euro - spiega l'assessore ai Lavori pubblici Antonio Pittau - per opere di riqualificazione minori ma non per questo meno importanti».


Oltre a quelle già in itinere in città ci sono anche opere pubbliche già appaltate ma per le quali non viene firmato il contratto per l'inizio dei lavori con l'impresa vincitrice. «Si aggirano su circa due milioni di euro - afferma l'assessore - purtroppo mancano le garanzie da parte della Regione - conclude Antonio Pittau - del rispetto dei patti sottoscritti al momento dell'accettazione del progetto e il conseguente finanziamento dell'opera». Così l'amministrazione comunale è costretta ad allungare i tempi con il rischio di dovere pagare persino le penali. Tra le più importanti opere da iniziare l'assessore indica i lavori per la viabilità interna urbana che, con la spesa di 300 mila euro, prevedono il rifacimento della carreggiata di numerose strade interne. L'istallazione del fotovoltaico nelle scuole previsto con 300 mila euro e la messa in sicurezza e riqualificazione della scuola materna di via Lazio per la quale cui è stato concesso un finanziamento di 150 mila euro.

Tito Siddi

Unione Sarda