Rassegna stampa
Aumentano i presìdi nelle aule consiliari del Sulcis
Questa volta la gente fa sul serio, i presìdi, le riunioni straordinarie dei Consigli comunali, le manifestazioni e le iniziative di protesta continueranno finché non arriveranno risposte concrete contro la crisi che sta distruggendo tutto.
Consiglio comunale straordinario oggi, alle 17, a Sant'Antioco. All'ordine del giorno un solo punto: crisi economica ed occupazionale del territorio. A convocarlo la giunta comunale che si è detta da subito solidale con gli artigiani, i commercianti e i pescatori che da tre giorni occupano l'aula consiliare. Sarà un Consiglio comunale aperto dove i consiglieri saranno chiamati a votare un ordine del giorno unitario. «Chiederemo che tutte le vertenze industriali e di categoria, aperte nel territorio, siano affrontate complessivamente dalle istituzioni - spiega l'assessore all'ambiente Massimo Melis - e non una per una perché non solo non si otterrebbe nulla ma si protrarrebbero nel tempo le problematiche da affrontare e risolvere».
Il pescatore contro l'Europa: «Non mangio»
Sciopero della fame e della sete, a oltranza se dovesse essere necessario. Luciano Marica, 58 anni pescatore di lungo corso di Sant'Anna Arresi nonché segretario provinciale della Uilla-pesca è passato dalla sala consiliare del Municipio di Sant'Antioco ad un letto del reparto Medicina dell'ospedale Sirai di Carbonia. Al primo giorno di sciopero della fame insieme a partirte Iva, commercianti e artigiani liberi non ha retto: un malore, un capogiro e si è trovato su un'ambulanza del 118 che correva a sirene spiegate verso Carbonia.
Un territorio senza fasce tricolori
Le fasce tricolori dei primi cittadini del Sulcis Iglesiente, insieme a quelle del presidente della Provincia di Carbonia Iglesias da ieri sono custodite negli uffici della Prefettura di Cagliari. Un gesto simbolico, preludio di ciò che potrebbe accadere se questo territorio continuerà ad essere lasciato solo. «In queste condizioni non si può governare», hanno detto i sindaci al Prefetto Giovanni Balsamo, «si faccia lei portavoce a Roma di questo dramma».
Radar Il Tar dà ragione a Italia Nostra
Stato e Regione dovranno pagare ottomila euro per le spese processuali sostenute da Italia Nostra in seguito il ricorso contro l'istallazione del radar anti immigranti che la Guardia di finanza avrebbe dovuto realizzare a Sant'Antioco e Fluminimaggiore. A pronunciare la sentenza definitiva con il giudizio di merito è stata la prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna.
Sulcis, 23 sindaci restituiscono la fascia: 'Vogliamo misure eccezionali e concrete'
I sindaci del Sulcis restituiscono le fasce istituzionali al prefetto
Non si ferma la marcia dei Sindaci del Sulcis contro la crisi del territorio: questa mattina 23 primi cittadini, e con loro anche il presidente della Provincia, Tore Cherchi, hanno restituito la fascia tricolore al prefetto di Cagliari, Giovanni Balsamo.
"Siamo di fronte a un moto popolare che taglia trasversalmente tutte le categorie, dagli studenti ai pastori - ha detto il sindaco di Santadi e presidente dell'Anci, Cristiano Erriu, durante un incontro nella sede della Prefettura a Cagliari - è a rischio la coesione sociale, e fronteggiare la vertenza Sulcis coinvolge tutta la Sardegna".
I sindaci tolgono la fascia tricolore
«Signor Prefetto, governi lei al nostro posto: in queste condizioni noi non siamo più in grado di dare risposte al territorio». Sarà questa la frase che i sindaci del Sulcis Iglesiente pronunceranno domani davanti al Prefetto di Cagliari al quale annunceranno le dimissioni dalla carica di primo cittadino.
DIMISSIONI La consegna delle fasce tricolori sarà un atto simbolico, sarà il momento in cui i sindaci si spoglieranno di cariche e colori politici per gridare a gran voce, uniti, accanto ai cittadini, quella disperazione che nelle stanze del potere, quelle dove si decide il futuro del Paese, pare essere stata appena avvertita.


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