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Santu Antiogu nelle strade della sua festa

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 28 Aprile 2009 01:00

Sa Gruxi de Is Reliquias, in origine collocata in prossimità dell'attuale chiesa di Santa Maria Goretti "ricorda il luogo dove ogni anno dal 28.3.1615 alla festa del 1851 i fedeli sulcitani attendevano la processione di S.Antioco M. e delle sue reliquie - proveniente da Iglesias - accompagnata dai canonici della Cattedrale".

Inizia da questo punto il percorso della mostra fotografica e documentaria che racconta alcuni momenti della millenaria storia della sagra del Santo Antioco e delle feste celebrate in suo onore.

Il sabato partiva (e parte ancora) da questa croce "de su Santu" la solenne processione composta di sole donne che, abbigliate dei costumi tradizionali, portano "is coccois" (il pane speciale, la cui tradizione antichissima è ripresa sia nel Process de miracles, sia dal Vidal) all'altare del Santo, dove vengono benedetti e poi distribuiti al popolo.

La mostra viene presentata in pannelli espositivi lungo le strade in cui si svolge la processione solenne, che cade ogni anno 15 giorni dopo la Pasqua e nel 2009 per la 544ª volta così come documentato nel privilegio del Re di Spagna Giovanni, redatto nel suo castello di Santiago di Compostela, che ribadisce al vescovo Giuliano Obispo Sulcitano, i diritti e privilegi sull'isola del Beato Santo Antioco sia durante la festa della sua chiesa che anche al di fuori di essa.

Alcune osservazioni su questi privilegi conservate nell'archivio dell'Ordine Mauriziano a Torino (concessionario dell'isola dal 16 settembre 1759) ci aiutano a capire meglio l'importanza di questi documenti

1754, Torino - Archivio Storico dell'Ordine Mauriziano

Relazione Donazioni e Diritti della Mensa Arcivescovile.

...domandò quel Vescovo che li venisse confirmata, ed approvata, qualunque Scrittura, Carta, Prerogativa, o Privileggio, con diffenderlo e mantenerlo nel Possesso di dette Terre e possessioni, tanto nel giorno della festa della Chiesa, come alias ciò che gli fu concesso con Diploma dato in Compostella li 13. Giugno del sudd.° anno 1466.

...Degna è ancor di suo particolare riflesso la Circostanza d'essere quel Vescovo addimandato di esser mantenuto nel possesso di quei Terreni, Prerogative e Privileggi, tanto nel giorno della Festa della Chiesa, come alias .

Questo tempo designato della Festa della Chiesa si comprende che altro non sia che la celebre Festa di S.Antiogo, dove per solennizzarla, vi accorre un gran numero di Gente da più parti del Regno: Quali sieno questi Terreni, e Prerogative, nel Possesso de quali voleva esser conservato il Vescovo non volle specificarlo, ne può comprendersi senza ricordare l'uso antico di quel Regno di permettere il Governo a chi in Luoghi principalmente deserti celebra certe feste, dove vi accorre gran gente, con moltitudine di Cavalli, Carri, e Vetture e dove facilmente v'insorgono disordini, l'autorità di distribuir Siti per l'alloggio delle Genti, e pascolo degli animali, e di far in qualunque occorrenza giustizia durante quella festa, così da tempi antichi praticandosi con il Giurato della Città di Cagliari, quando si porta in Para per celebrar la festa di Santo Efis, e così medesimamente col Giurato in capo della Città di Sassari, quando si trasferisce in Porto Torres, per solennizzarvi la festa di S. Gavino.

...il principio di quegl'atti di Giurisdizione, e di disponibilità di quei Terreni dell'Isola, e delle Grotte, per alloggiare il Mondo che a quella Festa accorre, e per Pascolar li Cavalli, e Buoi con le Vetture che a quella Festa trovavansi, possa esser quel solo precario e temporaneo comando, e disponibilità dei Siti per alloggiar la Gente durante la festa, e destinar terreni al Pascolo degl'animali, permesso dal Governo in quei giorni al Vescovo che autorizzava la festa, e che perciò domandava li venissero questi atti permessi non solo nel giorno della Festa; ma alias per poi poco alla volta distendersi, come si sono distesi a disporre di quei Terreni, e a far qualche atto di Giurisdizione clandestino in quell'Isola, anche fuori del tempo della Festa.

 

Percorso della mostra

  • 1) Via Roma

  • 2) Piazza Italia angolo via Perret

  • 3) Corso Vittorio Emanuele

  • 4) Piazza Umberto

  • 5) Via Regina Margherita in prossimità Monte Granatico

  • 6) Pracia de Cresia (piazza De Gasperi)

  • 7) Via Manno sul retro della Chiesa

  • 8) Bingixedda (via Borgo Solci)

  • 9) Via Cavour

  • 10) Lungomare

 

L’intento è quello di far conoscere agli ospiti e ai turisti che verranno, ma soprattutto ai cittadini di Sant’Antioco, l’importanza storicamente documentata che il Santo Patrono ha avuto nella formazione e nella crescita della comunità, dagli albori della civiltà occidentale ai giorni nostri.

Un patrimonio storico e culturale nella cui consapevolezza si possono ancorare i programmi di sviluppo futuri.

MARCO MASSA www.studio87.it

 

 

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Mappa percorso Sant'Antioco

Via Roma

1a 1b

Piazza Italia angolo via Perret

2a 2b

Corso Vittorio Emanuele

3a 3b

Piazza Umberto

4a 4b

Via Regina Margherita in prossimità Monte Granatico

5a 5b

Pracia de Cresia (piazza De Gasperi)

6a 6b

Via Manno sul retro della Chiesa

7a 7b

Bingixedda (via Borgo Solci)

8a 8b

 

Via Cavour

9a 9b

Lungomare

10a 10b