Stampa  Mercoledì 03 Gennaio 2018 10:43

Nuova-CIE-Fronte-Retro-copia

Il Comune di Sant’Antioco ha avviato le procedure per l’emissione delle prime due carte di identità elettronica, che saranno consegnate ai destinatari entro sei giorni lavorativi. Sant’Antioco è tra i 49 comuni della Sardegna in cui è stato avviato il servizio ed entro il 2018 il progetto “Carta di identità elettronica” dovrà essere attivato in tutto il territorio nazionale.

 

«La procedura è semplice e veloce – spiega l’assessore agli Affari Generali Renato Avellino – occorre recarsi all’ufficio anagrafe del Municipio con la vecchia carta di identità e con una foto tessera in formato elettronico, avvalendosi di un supporto USB, o cartaceo, e in questo caso viene scannerizzata e restituita al richiedente. Gli uffici sono dotati degli strumenti necessari per avviare la procedura, come il lettore per l’acquisizione delle impronte digitali, una delle novità contenute nel nuovo documento. Una volta raccolte tutte le informazioni, l’Anagrafe avvia la pratica e la nuova carta di identità elettronica, entro sei giorni lavorativi, viene consegnata all’utente». Il costo è di 16,79 Euro più 5,42 Euro di diritti di segreteria. Nel caso di duplicato per deterioramento, la cifra da corrispondere agli uffici è di 16,79 Euro più 10,58.

 

La Carta di identità elettronica ha le dimensioni di una carta di credito ed è caratterizzata da un supporto in policarbonato personalizzato mediante la tecnica del laser engravingcon la foto e i dati del cittadino, ed è corredato da elementi di sicurezza. La Carta elettronica è principalmente un documento di identificazione: consente di comprovare in modo certo l’identità del titolare, tanto sul territorio nazionale quanto all’estero, ad esclusione della verifica delle impronte per la lettura delle quali è necessario il rilascio dell’autorizzazione da parte del Ministero dell’Interno. Quando entrerà a regime, la nuova tessera dovrebbe consentire di ottenere le credenziali di accesso al Sistema Pubblico per l’Identità Digitale (Spid), il nuovo strumento che consente di accedere con le proprie credenziali ai servizi online forniti dalla Pubblica Amministrazione. Con l’entrata in scena della nuova Cie, l’attuale carta d’identità dovrebbe essere definitivamente accantonata, anche se ogni cittadino potrà continuare ad utilizzarla fino alla sua scadenza.