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PDF  Stampa  E-mail  Mercoledì 30 Maggio 2018 10:20

Gentile Contribuente, la Giunta Comunale con Deliberazioni n°163 e 167 del 07/12/2017 ha approvato le aliquote IMU e TASI per l’anno 2018.

Tramite questa informativa si intendono fornire alcune indicazioni per l’anno 2018 relative ai Tributi in questione. 

 

Grazie

L’istituto comprensivo statale “Sant’Antioco Calasetta” si aggiudica l’edizione 2018 del premio “scuola secondaria di primo grado” del Corepla school contest. Ad accaparrarsi l’importante riconoscimento sono stati gli alunni della classe 1 B, che ilprimo Giugno 2018, alle 10,00,nell’aula magna dell’Istituto comprensivo “Sant’Antioco Calasetta” (scuola Mannai),riceveranno il premio direttamente dalle mani di Massimo di Molfetta, responsabile Relazioni col Territorio di Corepla. Il progetto, patrocinato da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regione Sardegna e Ufficio Scolastico Regionale, si pone l’obiettivo di diffondere le buone pratiche di raccolta differenziata degli imballaggi in plastica tra gli studenti delle scuole medie e superiori.

Complessivamente, Corepla school contest ha coinvolto più di 2.500 studenti di 65 scuole dell’intera Sardegna. Ogni studente e gli insegnanti di riferimento riceveranno in premio un mini-tablet; l’ottimo punteggio ottenuto dai ragazzi nelle 4 prove di creatività e conoscenze sul tema della raccolta e del riciclo ha permesso agli istituti di vincere anche un buono acquisto Amazon del valore di 500 € da spendere in attrezzature e forniture per la scuola.

Corepla è il consorzio nazionale senza scopo di lucro per la raccolta, il riciclo e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica. Con circa 2.600 imprese consorziate della filiera del packaging in plastica (produttori di materia prima, produttori di imballaggi, utilizzatori, riciclatori, recuperatori), Corepla assicura che gli imballaggi raccolti in modo differenziato siano avviati a riciclo e recupero con efficienza, efficacia ed economicità.

 
PDF  Stampa  E-mail  Martedì 29 Maggio 2018 10:27

Reddito di Inclusione, dal primo giugno cambiano i requisiti di accesso. Fino ad oggi potevano presentare istanza solo gli ultracinquantacinquenni e le famiglie con minori a carico. Da venerdì 01/06/2018 non sarà più necessario il requisito familiare (figli minori), e i nuovi requisiti di accesso saranno:      

  • valore Isee in corso di validità non superiore a € 6.000,00;
  • un valore Isre ai fini REI non superiore a € 3.000;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a € 20.000,00;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a € 10.000,00, ridotto a € 8.000,00 per 2 persone e 6.000,00 per una persona;

Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare non percepisca Naspi o ammortizzatori sociali di sostegno al reddito, e non possieda autoveicoli o motoveicoli immatricolati per la prima volta nei 24 mesi antecedenti alla richiesta. Infine non è possibile possedere imbarcazioni da diporto.   

I cittadini interessati potranno rivolgersi presso la sede dei Servizi Sociali, in via Risorgimento 37, il Lunedì e il Mercoledì previo appuntamento telefonico (tel. 0781/8030305). Il Giovedì è invece prevista l’apertura al pubblico dalle 11.00 alle 13.00.  

Fino ad oggi sono pervenute 230 domande, di queste ne sono state caricate nel sistema, e quindi in fase di elaborazione da parte dell'Inps, 139. Numerose istanze sono state caricate dagli uffici ma, a causa di errata compilazione da parte dei cittadini, il sistema Inps non permette la conclusione della procedura di invio. A tal fine, si invitano i cittadini che hanno presentato l’istanza e non hanno ottenuto risposta da parte dell'Inps, a rivolgersi agli uffici dei Servizi Sociali contattando il numero 0781/8030305 . 

pdfScarica il Modulo REI

 

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L’Amministrazione Comunale di Sant’Antioco investe 300 mila Euro per il rifacimento del manto stradale in alcune arterie cittadine. Ormai da diversi anni il Comune, utilizzando fondi propri di bilancio, ha avviato un programma di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del mando stradale per ripristinare le condizioni minime di sicurezza per veicoli e cittadinanza. Con questo ulteriore investimento, frutto della cessione di spazi finanziari da parte della Regione nel febbraio scorso, si riesce a intervenire in ben 19 strade, alcune delle quali in condizioni di usura tali da pregiudicare la sicurezza dei cittadini.

«Si tratta di opere necessarie e urgenti – commenta l’Assessore dei Lavori Pubblici Francesco Garau – la pavimentazione esistente nelle strade oggetto di intervento, infatti, si presenta in uno stato di conservazione precario, sia per la presenza di avvallamenti diffusi dovuti a lavori sui sottoservizi esistenti con ripristini non sempre realizzati a regola d’arte, sia per il normale disfacimento del tappeto ormai deteriorato a causa della costante azione esercitata dai veicoli e dall’acqua».

Gli uffici hanno provveduto ad avviare le procedure per l’affidamento dei lavori. Esprime soddisfazione il sindaco Ignazio Locci, che precisa: «Le strade su cui necessitano opere di ripristino e adeguamento del manto sono evidentemente in misura maggiore rispetto a quelle interessate da questi ultimi lavori – afferma il sindaco – ma siamo convinti che questo “lotto” di opere risolva una serie di criticità di vecchia data. Per questo proseguiremo nel piano di recupero avviato negli anni scorsi, al fine di rendere sempre più sicuro il tessuto stradale di Sant’Antioco».

 

06 per sito

Il Consiglio Comunale di Sant’Antioco è convocato in seduta straordinaria – prima convocazione - per il giorno 31 Maggio Giovedì – con inizio dei lavori alle 19:00 e termine entro le 22:00, presso la Sala Consiliare, per la trattazione degli argomenti di cui al seguente ordine del giorno:

-          - Interrogazione presentata dal Consigliere Massimo Melis su delibera G.M. N° 81 del 16/05/2018 – Impianti sportivi comunali privi di rilevanza economica – affidamento appalto di servizi periodo 01/09/2018 al 31/08/2019 – Atto di indirizzo;

-         -  Interrogazione presentata dal Gruppo Genti Noa su emergenza abitativa popolare;

-         -  Mozione presentata dal Gruppo Genti Noa su sistema sanitario Sulcis-Iglesiente;

-          - Fibromialgia – Approvazione Ordine del giorno;

-          - Celiachia – Approvazione Ordine del giorno;

-         -  Ratifica deliberazione G.C. N° 76 del 14/05/2018 “Variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2018/2019 (Art 175, comma 4, del D.LGS. N° 267/2000) – Variazione N° 6 al bilancio;

-          - Modifica del regolamento e del piano delle aree per l’esercizio del commercio su aree pubbliche;

-         -  Regolamento accesso civico semplice – generalizzato e accesso agli atti – approvazione;

-          - Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili – modificazione e integrazione;

-         -  Regolamento comunale di polizia mortuaria e gestione servizi cimiteriali – modifica Art. 46.

 

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Via tutte le piccole imbarcazioni che, senza alcun motivo, stazionano a terra in area demaniale, in prossimità del mare, precisamente nella zona del Lungomare Cristoforo Colombo e Silvio Olla. A tutt’oggi se ne contano diciassette, alcune delle quali risultano abbandonate: si tratta in gran parte di veri e propri rottami con tavole rotte e chiodi in evidenza che costituiscono un pericolo per l’incolumità pubblica, oltre che un ricettacolo per rifiuti di ogni genere.

Con l’ordinanza N° 21 del 21/05/2018, il Sindaco ordina ai proprietari o ai possessori delle imbarcazioni in questione, di rimuoverle entro otto giorni dalla notifica della stessa ordinanza. Nell’ipotesi in cui, senza un giustificato motivo, le imbarcazioni non venissero rimosse, le operazioni saranno a cura del Comune di Sant’Antioco, che addebiterà le spese a proprietari o possessori. La mancata rimozione entro i termini comporterà anche l’irrogazione delle sanzioni derivanti dalle norme vigenti.

«Questo provvedimento è stato concordato con le Forze dell’ordine locali – commenta il Sindaco Ignazio Locci – dalla Capitaneria di Porto al Comando di Polizia Municipale, dal Corpo Forestale alla Guardia di Finanza. Non possiamo continuare a tollerare questa situazione di degrado: i nostri Uffici ripuliscono costantemente le aree dalle piccole discariche che si creano proprio in prossimità delle barche abbandonate. Auspichiamo che i proprietari delle imbarcazioni si adoperino nell’immediato».

pdfScarica l'Ordinanza

 

Avviso per la manifestazione di interesse alla nomina a presidente e componente della commissione giudicatrice ex art. 77 d.lgs. 50/2016 per l’affidamento del servizio di igiene urbana dei comuni associati Sant’Antioco e Calasetta per un quinquennio - pdfAvviso

 

Nonostante le sollecitazioni dei residenti di via Baden Powell e del Comune, Area (Azienda regionale per l’edilizia abitativa) volta la faccia dall’altra parte e non si assume le sue responsabilità. Pretendiamo un intervento risolutivo e definitivo, al fine di mettere in sicurezza le palazzine e garantire l’incolumità dei residenti. L’intervento in corso, avviato a seguito dei cedimenti strutturali dei giorni scorsi che solo per puro caso non hanno provocato incidenti, non risolve il problema: si tratta, infatti, di opere di messa in sicurezza molto precarie che non risaneranno la struttura in maniera permanente.

Ciò che appare inaccettabile è che Area disponga di una dotazione finanziaria di oltre dieci milioni di Euro per la manutenzione degli immobili e sarebbe utile capire come sono state suddivise le risorse tra i Comuni in cui compaiono strutture fatiscenti appartenenti al patrimonio Area. E quelle di Sant’Antioco versano in uno stato di abbandono e degrado da anni. È una situazione inammissibile che non possiamo accettare, soprattutto perché sembrerebbero non essere in programma progetti Area destinati alle case di via Baden Powell. Pretendiamo che l’Azienda regionale per l’edilizia abitativa assolva ai suoi compiti e metta mano su quegli edifici che mostrano evidenti cedimenti strutturali. Purtroppo, non basterà eliminare i pezzi di intonaco e muratura a rischio crollo, così come fatto oggi, per risolvere l’emergenza.

Ignazio Locci

Sindaco Comune di Sant’Antioco

 
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