Siete qui Home Grotta della natività Gianni Salidu


Un saluto a Gianni Salidu: Il Maestro

PDF  Stampa  E-mail  Lunedì 23 Novembre 2009 09:35
Gianni Salidu
"L'arte è il linguaggio che mi consente di esprimere tutto ciò che non si può trasmettere con le parole"





...e l'Artista creò il Cavalluccio Marino

 

 

 

 

Gianni Salidu

 

Dio creò il cielo e la terra…i fiumi…e i mari..e le montagne, ma vide che le terre erano troppo vaste, i mari immensi e pensò: …queste terre troppo vaste, questi mari troppo profondi e difficili da attraversare; gli uomini che vi abiteranno non avranno pace se qualcuno non li aiuterà.

Creò allora il cavalluccio marino, femmina lo creò perché sapeva che doveva procreare e le diede come sua abitazione un’isola al centro del Mediterraneo, la Sardegna; qui generò il primo figlio, la sua pelle aveva il colore del sole e la luce della luna; poi Dio disse a Mamma Cavalluccio:- Vai per le terre, naviga per i mari e fai che tra gli uomini ci sia sempre Amore e Fratellanza!

Il cavalluccio percorse i mari, attraverso le terre, le montagne, i fiumi. Si fermò a Oriente e generò un figlio dalla pelle gialla, si fermo a Settentrione e generò un altro figlio dalla pelle bianca, e a Mezzogiorno, dove generò il quarto figlio dalla pelle scura.

Poi torno nella sua terra con tutti i figli. Dio vide che tutto ciò era buono e le disse:- tu sarai padrona del Mediterraneo e signora di quest’isola, da qui porterai la pace e l’amore ai popoli che sono ad Oriente, a quelli che sono a Settentrione, a quelli che sono a Mezzogiorno e nessuno ti potrà mai annientare.

Mamma Cavalluccio con l’acqua del mare, la sabbia delle spiagge e i rami degli alberi costruì un grande castello con tre porte: una si apriva a Levante, una a Mezzanotte ed una a Mezzogiorno e qui visse felice con i suoi figli.

Un triste giorno, però, tre figli abbandonarono Mamma Cavalluccio: quello con la pelle gialla uscì per la porta a Levante, quello con la pelle bianca dalla porta a Mezzanotte e quello con la pelle nera per la porta a Mezzogiorno; restò con lei solo il primo figlio con la pelle colore del sole e della luna. Mamma Cavalluccio pianse tanto.

Dio allora pensò:- non è giusto che i figli restino lontani dalla Madre!….e creò l’Arte e l’Artista.

L’Artista attraversò le terre, i mari e giunse nel Mediterraneo, nell’isola di Sardegna, dove trovò Mamma Cavalluccio con l’unico figlio che le era rimasto.

L’Artista le chiese:- perché piangi? Rispose:- Vorrei che gli altri miei figli tornassero da me.

E l’Artista volò nell’isola di Sulky, vicino alla Sardegna; li trovò un tronco di ginepro lo lavorò e creò Mamma Cavalluccio, con un ramo di limone creò il figlio dalla pelle bianca, con uno più chiaro il figlio dalla pelle gialla e con un ramo scuro di ginepro il figlio dalla pelle nera; con un filo legò alla madre i tre figli. Cercò poi un altro ramo, creò il quarto figlio e lo legò agli altri.

L’Artista fu contento del suo lavoro e con un soffio diede vita a Mamma Cavalluccio ed ai suoi quattro figli.

Mamma Cavalluccio, insieme ai suoi figli riprese la vita felice nella sua Isola e nei mari che la circondano, tra il blu del cielo ed il verde del mare.

Dai figli di Mamma Cavalluccio erano nate l’Asia, L’Europa, l'Africa e la Sardegna, un po’ Asia, un po’ Europa, un po’ Africa. Ma Dio non era ancora contento e disse all’Artista :- non sei ancora riuscito a compiere la tua missione, continua perciò il tuo cammino finchè l’uomo che IO ho creato non troverà, come IO ho indicato, l’Amore e la Fratellanza.

P.S.

Io l’ho trovato un Artista, si chiama Gianni; continua ad andare, a cercare, perché sa che questa è la sua missione e sa che ci riuscirà; Mamma Cavalluccio non lo abbandona mai.

E Voi se volete trovare Mamma Cavalluccio e i suoi figli cercate nell’animo dell'artista e anche dentro di voi, lì è la loro casa, con il verde del mare, con il blu del cielo.

Paolo Balia

da una conversazione con Gianni Salidu

 

Sito internet: http://www.giannisalidu.altervista.org

 

 

Una poesia scritta per Gianni da Chiara Vigo  di cui siamo sinceramente partecipi tutti


Dedicata a Gianni Salidu
Vorrei usare il vento perche gli canti una canzone antica
Vorrei usare il mare che svegli la sua Sirena
vorrei cantare per Lui un canto che lo accompagni
vorrei che ancora mi facesse compagnia
So, che Un Maestro Quando và
è perchè è arrivato il suo tempo
Il mio cuore lo conserva come Scultore
Amico sincero
roccia e acqua che ristora.............
Tutto è troppo poco per salutare Gianni Salidu
Tutto è e sarà nel Tempo di questa Isola
Dove le sue Opere Impregnano l'Anima di chi Lo ha Amato
Grazie Amico
del viaggio assieme sulla Strada dell’Arte che non muore mai

Chiara Vigo Maestro di Bisso Marino

 

LETTERA A GIANNI DELL'AMICO ROBERTO LAI

L’ultimo saluto all’Amico Gianni Salidu, non pensavo di darti l’ultimo saluto con una gelida lettera post mortem. Ti ho sentito per telefono poche settimana fà, avevi una voce flebile, percepivo ancora l’invidiabile carica esplosiva che ti ha sempre distinto. Quando ti parlavo dei progetti di rilancio culturale della nostra amata isola mi incoraggiavi sottolineando “dobbiamo farcela” i tempi sono maturi, non mollare. Il nostro appuntamento era stabilito tra pochi giorni per la presentazione degli Annali 2009.

Mi è sempre piaciuto sentirti dire “Noi” coinvolgendo anche me nella tua voglia di dare all’Arte quel valore aggiunto. Oggi piango Gianni, piango la perdita di un caro Amico una persona veramente speciale un Maestro d’Arte che credeva nell’arte e la esprimeva con amore quell’amore viscerale per la nostra amata terra. Permettimi quindi, di riproporti la lettera che ti scrissi con il cuore, quando mi chiedesti un’ opinione sui tuoi lavori.

Lettera all’artista

Caro Gianni, come tu sai, non sono né uno storico né un critico d’arte,ma figlio di questa terra antiochense che lavora nello specifico settore della Tutela del Patrimonio Culturale. Pertanto,le mie osservazioni, nascono esclusivamente dall’amore comune che ci lega alla nostra isola.

Con prudenza e senza alcuna presunzione, mi sento in dovere di fare alcune considerazioni sulla tua arte, sulla tua magistrale tecnica che riesce a plasmare la materia tutta. Il fatto che tu, a prescindere dalla materia utilizzata, sia essa un blocco di trachite o un tronco di ginepro, esprima magistralmente temi e soggetti così diversi ma facenti parte di un’unica matrice, legata al comune denominatore che rappresenta le radici della nostra terra, danno, all’attento osservatore, la percezione dell’ecletticità dell’artista. Personalmente, la mia predilezione va alle figure femminili, discendenti dalla Mater Mediterranea, che, con elegante sofferenza, stringono tra le mani, racchiuso in una sf! era, la dualità del mondo: la nascita e la morte, la creazione e la distruzione.

Dalle materie portate dal mare hai realizzato figure dal sapore mistico e orientale che ci riportano indietro nel tempo, ove a bordo di una piccola imbarcazione il nostro Antico, Santo Taumaturgo, venuto da lontano, ha sofferto per portare avanti le sue idee e la sua missione. Oggi, a distanza di secoli, il suo culto è ancora vivo e ci ha lasciato un messaggio: lo stesso che tu oggi riesci a trasmettere con le tue opere. La tua arte parla ed io sento parole di libertà, di unione, di pietà e di superbia che attraverso il filo conduttore della tua opera, la Dea Madre, giungono in una dimensione senza confine, dove luce e tempo, che inesorabilmente scorrono, si materializzano in un unico messaggio d’amore: la tua arte.

Grazie per quanto hai dato e per quei valori che sei riuscito a trasmettere li terrò celati nel mio cuore con stima, amicizia e affetto.

Roberto Lai

Dal sito www.tentazionidellapenna.it

 

Il pensiero di Vittorio Sgarbi per il Maestro

Sant’Antioco non vedrà più Gianni Salidu muoversi con passo lieve

nelle sue strade strette tra le stanze nelle rocce e il mare,

ma ritroverà il suo spirito

nelle forme gentili dei legni di ginepro

Vittorio Sgarbi

 

Dal sito

www.tuttosantantioco.it

Tuttosantantioco

Ciao Gianni...è già un giorno che ci hai lasciati... sento già un vuoto nella nostra isola... ma più profondo in me!!! sei una persona unica e rara... un maestro! un'artista!!! un amico!!! tutto ciò che un uomo può avere... racchiuso in una sola persona... GIANNI!!!
Ciao Gianni!!! Grande maestro di vita!!! Grazie dell'amicizia che mi hai regalato e delle tante volte che mi hai regalato un sorriso, due parole ma sopratutto la spinta e i consigli per il mio lavoro!!! mi saranno di grande aiuto per tutta la vita!!! Il tuo sorriso non lo potrò mai dimenticare!
Mi dicevi sempre... Là su campioni!!! ma forse non sapevi che tra noi due il campione sei sempre stato tu! Campione della vita! Campione della forza! campione dei campioni! persona da ammirare... Personaggio simbolo di Sant'Antioco...Grazie Gianni per tutto quello che hai fatto!!! Il tuo ricordo è la mia forza da oggi!!! Sei e sarai un maestro di vita!!! non ti dimenticherò mai...
Sei una delle poche ma per me, l'unica... persona che ha segnato la storia della nostra Isola...
Mi avevi detto tanti anni fa... bisogna crederci Massi! Io ci ho creduto! E oggi ho la mia attività in proprio... Mi avevi anche detto... se non ci crediamo noi a questo paradiso in cui viviamo... chi ci deve credere!!! E io lo sto facendo ma adesso dovrò fare di più! Perché il maestro non c'è più e non possiamo più vivere di rendita... Adesso la tua memoria dovrà vivere nel tempo e stai sicuro che vivrà!!!

Grazie Gianni per avermi regalato la tua amicizia... le tue parole... il tuo sorriso...
Mi mancherai tantissimo e solo io so quanto dolore mi hai lasciato andandotene...
Ma come mi hai sempre detto...

TOCCARA AD ANDAI AINNANTISI!!!
Ciao Maestro!!!
Su campioni e cosa tua...

Massimiliano Grosso

Video dalla rete

INTERVISTA A GIANNI SALIDU

dal sito www.hbsulcis.com


Presepe artistico all'orto botanico di Cagliari

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.
L\'Adobe Flash Player non installato o piu vecchio della versione 9.0.115!

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.
L\'Adobe Flash Player non installato o piu vecchio della versione 9.0.115!

Presepe artistico grotte di Is Zuddas Santadi

JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.
L\'Adobe Flash Player non installato o piu vecchio della versione 9.0.115!

 

 

 

Articoli Unione Sarda

Messa nelle grotte Il vescovo nell'oasi ecologica
Lunedì 02 gennaio 1995

Scultori in piazza per festeggiare i Giorni Sulcitani
Sabato 19 agosto 1995

Arte in strada, il turista dice sì
Mercoledì 13 settembre 1995

Santadi: Il Bambino tra le stalattiti
Domenica 24 dicembre 1995

'Vetrina' isolana in piazza a Trento
Domenica 28 aprile 1996

Pro Loco Nel porto il simposio di scultura
Lunedì 02 settembre 1996

Sculture ereditate per abbellire la città
Domenica 29 settembre 1996

Fordongianus, scultori di pietra da tutto il mondo
Mercoledì 19 agosto 1998

Carbonia Un'altra fiamma, quella della solidarietà
Domenica 27 dicembre 1998

Presepe nell'ipogeo punico
Martedì 28 dicembre 1999

Chiude il presepe ispirato al mondo sardo
Venerdì 08 gennaio 1999

Sant’Antioco. In mostra sculture e tessuti antichi Grande succeso
Domenica 02 settembre 2001

Una Natività sulcitana in India
Venerdì 12 ottobre 2001

Una statua nel mare di Sant'Antioco
Venerdì 06 settembre 2002

Una grande statua di pietra adagiata sui fondali davanti all'Isola della Vacca
Lunedì 09 settembre 2002


Dalle grotte di Is Zuddas segnali di rilancio per il turismo
Giovedì 02 gennaio 2003

Simposio di scultura a Montes
Martedì 23 settembre 2003

Dal cuore della terra l'appello alla pace nel mondo
Martedì 30 dicembre 2003

L’arte cittadina in mostra Sant’Antioco Sculture, tappeti e bisso
Lunedì 12 luglio 2004

Sant'Antioco, isola e arte senza confini
Giovedì 09 settembre 2004

Si rinnova il presepe in grotta
Mercoledì 29 dicembre 2004

Orgosolo Simposio di scultura per ricordare i Ruggiu
Lunedì 04 luglio 2005

Nella grotta un Presepe d'autore
Mercoledì 21 dicembre 2005

Siliqua Un nuovo presepe a Sant'Antonio
Venerdì 30 dicembre 2005

Corteo di barche fino all'isola della Vacca
Sabato 05 agosto 2006

l presepe più suggestivo
Martedì 19 dicembre 2006

Magico presepe tra le stalattiti E la questua del grano ben augurante
Martedì 19 dicembre 2006

Rinnovato l'incontro con il mare
Lunedì 23 luglio 2007

Gianni Salidu a Cortes apertas
Martedì 23 ottobre 2007

A Sant'Antioco Monumenti aperti e a Calasetta appuntamento in cantina
Venerdì 23 maggio 2008

Sant'Antioco abbraccia il mare
Sabato 26 luglio 2008

Si è chiusa la rassegna internazionale d'arte moderna L'isola laboratorio Ventotto artisti al lavoro in piazza
Mercoledì 17 settembre 2008

All'Orto botanico il presepe di Gianni Salidu

Venerdì 05 dicembre 2008

Is Zuddas, tra le stalattiti un presepe di pietra
Venerdì 19 dicembre 2008

Messa di Natale nelle grotte
Sabato 27 dicembre 2008

Il concorso d'arte moderna ha dato lustro alla sagra più antica

Giovedì 30 aprile 2009

In barca a la Vacca per la festa del mare
Giovedì 23 luglio 2009

 

Articoli la Nuova Sardegna

Sant'Antioco. Il programma del Comune e della Pro loco Gli spettacoli per le feste
22 dicembre 1999

Una statua per riconciliarsi col mare
04 settembre 2002 

Sant'Antioco: " Nella vita e nell'arte" , mostra di scultura e lavori al telaio
17 dicembre 2002 

Mostra di Gianni Salidu e Pinella Bullegas
13 luglio 2003

Scultori nel Supramonte

24 settembre 2003 

Le statuine di Gianni Salidu nel presepio della centrale Enel
23 dicembre 2003

Carloforte: Le sinuose opere di Salidu
04 giugno 2004

«Isola senza confini», emozioni in mostra
11 settembre 2004

Sant Antioco. Mostra mercato di tappeti, arazzi e tante sculture
30 agosto 2005

Bultei: Piazza Roma diventa un laboratorio con le opere di dodici scultori
06 giugno 2006

Oggi Sant Antioco abbraccia il mare
13 agosto 2006

Santadi: Presepe nella Sala dell'organo
dicembre 2007

Monumenti aperti, viaggio dai fenici alla bottega del bisso
23 maggio 2008

Cagliari: Il presepe di Gianni Salidu
2 dicembre 2008

Parole di speranza nella cattedrale del silenzio Intervista

28 dicembre 2008

In un libro il cuore antiochese
29 gennaio 2009