CARBONIA, 16 GIUGNO 2009 - Si è svolta questa mattina, presso la sala consiliare del Comune di Carbonia, l’ottava e penultima conferenza "di stimolo ed ascolto dei territori dell’isola" sulla riforma del Piano paesaggistico promossa dall’Amministrazione regionale.
Si avvia dunque a conclusione il tour dell’isola voluto dall’Esecutivo su questo tema. Dopo Alghero ed Arzachena, a cui sono seguite le iniziative realizzate a Lanusei, Muravera, Pula, Oristano e San Gavino, e dopo l’incontro in calendario per il 23 p.v. a Nuoro, la celebrazione dell'atto finale è fissata per il giorno 30 alla Fiera Campionaria di Cagliari, attraverso la convocazione della Conferenza regionale che rappresenterà l’epilogo di questo ciclo di assemblee.
Il risultato di questo lavoro, attraverso le questioni emerse nei paesi visitati, consentirà la definizione delle linee guida per un sistema partecipato di governo. La regione, infatti, attraverso il coinvolgimento di amministratori locali, tecnici, esponenti del mondo sociale ed economico, ma anche associazioni ambientaliste, si pone l’obiettivo di pervenire alla individuazione di una strategia condivisa per la valorizzazione del paesaggio della Sardegna.
L’incontro odierno ha interessato l’Amministrazione provinciale di Carbonia - Iglesias, con il coinvolgimento di 23 comuni.
In apertura dei lavori, il sindaco di Carbonia, Tore Cherchi, e l’assessore provinciale, Guido Vacca, hanno manifestato apprezzamento per il nuovo corso intrapreso dalla regione. Un metodo di confronto che consente alle Amministrazioni locali l’opportunità di esporre le necessità, ma anche denunciare le criticità delle aree da loro rappresentate, in merito alla applicazione del PPR, auspicando la possibilità di apportare i giusti correttivi e dargli gambe attraverso la realizzazione dei PUC.
"Dall’insediamento della Giunta Cappellacci - ha detto l’assessore dell’Urbanistica, Gabriele Asunis - abbiamo cercato di capire e analizzare profondamente la pianificazione comunale e provinciale, rilevando che dopo l’avvenuta approvazione del PPR 2006, solo due comuni ogliastrini, Elini e Girasole, erano riusciti ad approvare i propri strumenti urbanistici, peraltro non ritenuti coerenti con il PPR dall’Amministrazione regionale. In queste ultime settimane, anche i comuni di Arborea e Posada hanno concluso il loro processo, trasmettendo alla regione il loro PUC, ma non per un controllo ed una approvazione dello stesso, bensì per verificare se sussiste una coerenza in ordine alla pianificazione di rango regionale".
"Questa situazione ci ha fortemente allarmato. Da qui - ha aggiunto - l’identificazione di un percorso condiviso per dare voce ai cittadini, per il tramite dei loro rappresentanti istituzionali, confermando che per noi il metodo di governo assume valenza almeno analoga a quella dei contenuti, e che è necessario fondare la nostra azione sul metodo partecipativo. Abbiamo inoltre identificato il territorio, considerato nella sua duplice accezione di patrimonio ambientale da tutelare e difendere, e di luogo da restituire al protagonismo delle autonomie locali e funzionali, come uno dei tre assi strategici del modello di sviluppo per la nostra isola".
"L’Esecutivo, dunque, conferma quello già affermato in campagna elettorale, ossia che riteniamo fondamentale il metodo della partecipazione e della condivisione, in merito a quelle che sono le scelte più importanti da compiere, soprattutto quando interessano la nostra regione. Desideriamo inoltre confermare l’impegno di sviluppare una politica rispettosa dell’ambiente e delle prerogative locali, ed è proprio questo il motivo che ci spinge, prima di assumere le decisioni, al confronto con il territorio, cioè il destinatario di queste pratiche e di questi strumenti. Ovviamente, non per abdicare al nostro ruolo istituzionale, che ci obbliga a fare sintesi di tutto quello di cui si discute, bensì per consentirci di avere sull’argomento un quadro chiaro ed esaustivo, al fine di cogliere le migliori opportunità e compiere le migliori scelte".
"Credo che questo metodo di lavoro, basato sul dialogo ed il confronto con le amministrazioni locali - ha concluso Asunis - vista la competenza, la preparazione, l’organizzazione e l’attenzione mostrata nei confronti di questa tematica, appurato che oggi sono assenti non più di due comuni fra quelli invitati a partecipare, debba essere ulteriormente affinata, per condurci alla formalizzazione di atti che nascano dalle esigenze locali, per poi essere trasferiti in documenti che siano, ancor prima di approvarli, condivisi dalle stesse Amministrazioni comunali, al fine di ridare loro certezza e dignità, nonché garanzia dell’esercizio di una attività amministrativa di cui purtroppo sono stati privati".
Aggiornamento calendario conferenze Ppr
CAGLIARI 22 GIUGNO 2009 - Martedì 23 giugno ultimo appuntamento a Nuoro, con inizio alle ore 10 all'Istituto Etnografico (via M. Papandrea 6).
L'assessore regionale dell'Urbanistica Gabriele Asunis incontrerà le realtà locali per il varo della riforma del Piano paesaggistico regionale e pianificazione territoriale. Queste tematiche sono state già affrontate negli otto precedenti incontri di lavoro in calendario ad Alghero e Arzachena (18 maggio), Lanusei e Muravera (22 maggio), Pula (4 giugno), Oristano (8 giugno), San Gavino (9 giugno) e Carbonia (16 giugno).
Le Conferenze territoriali, che vengono precedute dai Tavoli preliminari di lavoro, rappresentano occasione di "stimolo e ascolto" con amministratori locali, tecnici, esponenti del mondo sociale ed economico, ma anche associazioni ambientaliste, mirate alla ricerca condivisa di una strategia per la valorizzazione del paesaggio della Sardegna. La conferenza di martedì prossimo interessa l'amministrazione provinciale e 52 Comuni del territorio nuorese.
Per giovedì 25 giugno è invece in programma a Cagliari, alle ore 9 nella sala congressi della Fiera Campionaria, il Tavolo Tematico nel corso della quale saranno tratte le conclusioni del lavoro di raccolta delle sollecitazioni pervenute dal territorio e di concertazione frutto dell'attività negli ultimi due mesi dei Tavoli tematici e delle singole Conferenze territoriali.
La Conferenza regionale resta fissata per il 30 giugno 2009, alle ore 10, alla Fiera Campionaria di Cagliari.


