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Differenziata: Sant'Antioco non ci sta a sobbarcarsi i costi degli inadempienti

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 12 Gennaio 2010 16:50

Sant'Antioco non ci sta a sobbarcarsi i costi degli inadempienti e per lo smaltimento dei rifiuti fa la sua proposta: Conferenza di servizi per differenziare i Comuni

L'Amministrazione Comunale di Sant'Antioco non ci sta e risponde a chiare lettere replicando al Sindaco di Carbonia Tore Cerchi, in merito alle Direttive paradossali per la Raccolta differenziata che prevedono forti penalizzazioni anche per i Comuni della Provincia Carbonia-Iglesias che hanno superato il 50 per cento, margine previsto per avere invece premialità. "Non basta una semplice lettera di protesta - ha precisato il Sindaco Mario Corongiu - le direttive date al Sindaco di Carbonia dai rappresentati di tutte le amministrazioni del territorio erano ben altre.

Fra queste, la più importante è quella di una conferenza di servizi con l'Assessore regionale all'Ambiente e i dirigenti dell'Assessorato, per risolvere il problema". Non piace agli Amministratori Comunali di Sant'Antioco che hanno fatto della differenziata uno dei motivi di orgoglio del programma attuato sino ad oggi il dover pagare anche per quei Comuni dove la differenziata non viene fatta con le giuste modalità. "In questo modo - ha precisato il Sindaco di Sant'Antioco Mario Corongiu - si rischia di vanificare l'impegno dei cittadini di quei Comuni dove la differenziata è diventata un punto fermo del nuovo modo di concepire la raccolta dei rifiuti.

Chiediamo quindi, una conferenza di servizi con l'Assessore regionale all'Ambiente e i dirigenti dell'Assessorato, per trovare altre soluzioni per quei Comuni dove l'obiettivo non è stato raggiunto e poter usufruire di quelle riduzioni previste che andranno a determinare meno costi per i cittadini". Sulla stessa linea, la maggior parte dei Comuni della Provincia che si ritrovano a doversi sobbarcare i costi di tre Comuni inadempienti, fra i quali spicca Iglesias.

L'Assessore all'Ambiente di Sant'Antioco Massimo Melis, sull'argomento non ha dubbi. "Bisogna velocizzare la procedura e la strada più breve è sicuramente quella della Conferenza di Servizi, richiesta da tutti i Comuni, quindi il Sindaco di Carbonia, anziché intraprendere rapporti epistolari con la Regione, avrebbe dovuto seguire le indicazioni date da tutti i Sindaci della Provincia. Noi non ci stiamo a dare il via libera a una procedura che determinerebbe una spesa spaventosa che potrebbe avere grosse ripercussioni sui cittadini che ogni giorno si impegnano e differenziano i rifiuti,a vantaggio di coloro che invece non lo fanno".

La domanda nasce spontanea: "Chi glielo spiega ai cittadini di Sant'Antioco, dove la differenziata ha raggiunto il 61 per cento di media annuale che devono pagare di più perché in qualche Comune la differenziata non si fa?".