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Sagra di Sant’Antioco è la più antica della Sardegna

PDF  Stampa  E-mail  Giovedì 29 Ottobre 2009 17:22

L’Amministrazione Corongiu alla Regione: “Non dimenticatevi che la Sagra di Sant’Antioco Martire è la più antica della Sardegna” Una Sagra fortemente ridimensionata dalla poca attenzione delle istituzioni regionali e lo sforzo di chi lavora per mantenere alto il suo prestigio nei secoli.

Sono gli ingredienti di una rivendicazione forte che va avanti da tempo e che vede attualmente impegnata l’Amministrazione Comunale di Sant’Antioco.

Si lavora per la programmazione della Sagra più antica della Sardegna ma ancor più per il giusto riconoscimento dei festeggiamenti in onore di Sant’Antioco Martire.
Un'occasione che vede gli amministratori rivendicare quello che è diventato ormai orgoglio di popolo per Sant’Antioco. La programmazione è iniziata con largo anticipo rispetto ai festeggiamenti previsti per il 19 Aprile 2010.

Ma l’occasione non lascia spazio a tentennamenti, anzi, ci si prepara a rivendicazioni ben chiare, per un riconoscimento ufficiale che presuppone anche il ricollocamento della sagra del Martire Mauritano, davanti a tutti i grandi eventi della Sardegna. L’Amministrazione Comunale infatti, e in particolar modo il Sindaco Mario Corongiu e l’Assessore alla Cultura Daniela Ibba stanno già lavorando nel preciso tentativo di scardinare una declassamento della Sagra, voluta più per motivi campanilistici e politici che religiosi.

L’Assessore Ibba ha precisato proprio nei giorni scorsi che l’Amministrazione Comunale ha chiesto alla Regione di riparare, inserendo la Sagra di Sant’Antioco nella giusta tabella dei grandi eventi. Richiesta che si basa su una nutrita documentazione storica che dimostra l’ampia diffusione del culto del Santo, riscontrata, dai documenti degli archivi di Stato e Archivio dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro di Torino, le cui copie sono custodite presso l’Archivio storico locale. Attestazioni che certificano che i festeggiamenti della Sagra di S. Antioco Martire, si svolgevano già a far data dal 1466.

Dunque è certo che la Sagra, che sarà festeggiata nel 2010 in onore di Antioco Martire, sarà l’edizione n. 545. “La sagra di Sant’Antioco – ha precisato il Sindaco Corongiu - oltre ad essere la più antica è anche la sagra del patrono della Sardegna, della diocesi di Iglesias, della diocesi di Ozieri. La devozione verso il Santo è lontana nel tempo. Il confronto con le altre manifestazioni che la Regione ha inserito nei grandi eventi, si pone inevitabilmente e non si può non affermare che l’importanza di una Sagra e del Santo che con essa si venera, non può dipendere dall’essere patrono di un capoluogo di Regione o di Provincia”. Una guerra di campanile che purtroppo, fino ad oggi, ha portato i cittadini di Sant’Antioco a sentirsi privati di quel prestigio e di quella venerabilità attribuita al Santo Antioco nei secoli dai fedeli della Sardegna”.