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Approdo per i pescatori: accordo Comune - Marineria

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 14 Luglio 2009 01:00

Approdo per i pescatori: accordo Comune - Marineria. Nel lungomare i pontili dove ormeggeranno le imbarcazioni da pesca.

Un piano di razionalizzazione e legalizzazione dell’approdo delle imbarcazioni da pesca, è stato varato nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale di Sant’Antioco in accordo con la categoria dei pescatori, nel corso di una riunione che si è svolta nella sala del Consiglio Comunale.

Un argomento di cui si parla da anni e che finalmente si appresta a essere definitivamente risolto. Due le soluzioni prospettate e che hanno visto la scelta ricadere sullo specchio d’acqua maggiormente favorevole per il pescaggio delle imbarcazioni dei pescatori. In pratica, nel tratto del lungomare che va da Via Eleonora d’Arborea a Via Cavour, verranno sistemati e messi in sicurezza i pontili destinati all’approdo per i pescatori originariamente progettato per essere realizzato a ridosso del ponte d’accesso alla città. Una soluzione che è stata ridiscussa per motivi di sicurezza. La troppa vicinanza ai tralicci dell’Enel ha infatti determinato la volontà di spostarlo in una zona più sicura e più favorevole.

La scelta, condivisa dai sessanta operatori della pesca che nei giorni scorsi hanno partecipato alla riunione convocata dall’Amministrazione Comunale è  quella dello spazio d’acqua dove il fondale è maggiore e quindi più idoneo all’ormeggio delle imbarcazioni da pesca. Allo scopo, sono stati effettuati una serie di rilievi batimetrici, nello spazio d’acqua interessato dal posizionamento dei pontili e nel canale navigabile della laguna. Adesso, l’Amministrazione Comunale presenterà una richiesta formale all’Assessorato regionale all’Ambiente per la dislocazione dell’approdo pescherecci, non più dove era previsto, bensì nel nuovo specchio d’acqua, decisamente più idoneo allo scopo. In seconda battuta verrà richiesta la concessione al demanio di tutta l’area interessata.

Di fatto si tratta di un primo sostanziale intervento che ricade in un programma più ampio di sistemazione del lungomare e della laguna, affinché la razionalizzazione possa determinare una maggiore occasione di sviluppo integrato tra pesca e turismo.