Vittorio Sgarbi a Sant'Antioco presenta il suo libro

Clausura a Milano e non solo. Da suor Letizia a Salemi (e ritorno)
Mercoledì 27 maggio 2009 Vittorio Sgarbi presenta il suo libro in Piazza Umberto alle h. 18.00 - «Il dissenso – scrive Sgarbi nel libro - ha un’urgenza culturale: è reagire a un’oppressione del pensiero. E’ per questo dissenso, forse, che mi ritrovo sindaco a Salemi…»
L’appuntamento, organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura, Sport, Turismo e spettacolo del Comune di Sant’Antioco rappresenta un importante momento di richiamo per la cittadinanza.
Il professore e Critico d’arte, infatti, anche in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria, non si è privato di gustare la genuinità della vita di piazza, concedendosi in assoluta tranquillità il contatto diretto con il pubblico. Inoltre, Vittorio Sgarbi, ha manifestato con piacere la volontà di presentare il libro a Sant’Antioco.
Per l’occasione, sarà possibile acquistare il libro edito dalla Bompiani ad un prezzo promozionale. Nel suo libro Sgarbi mette in evidenza cosa accade quando la cultura incontra una struttura politica, amministrativa, una macchina organizzata: accade che o la "macchina" decide di rischiare e quindi di lasciare libera la cultura di manifestarsi; oppure succede che la "macchina" otturi i pori più pericolosi della cultura e, alla fine, la lasci agonizzare. Il duello che racconta Vittorio Sgarbi in "Clausura" è proprio questo: libertà della cultura o clausura. Non c'è margine di trattativa. O l'una o l'altra.
Nel libro si fa riferimento ai due anni trascorsi alla guida dell'Assessorato alla cultura di Milano. Due anni di idee, battaglie per difendere valori assoluti e non negoziabili, opere che l'ignoranza amministrativa non può consentire di distruggere e che l'indifferenza quotidiana non può far dimenticare. La clausura di Milano poi, si diffonde per tutto l'arco della penisola e ha due sinonimi: interessi e ignoranza. Ma ripartire si può. Da Salemi.




