Comunicato del Sindaco sui fondi Maratonarte
L’amministrazione comunale di Sant’Antioco ha chiesto al Ministero dei Beni culturali i motivi per i quali il finanziamento di € 424.000,00, relativo alla manifestazione Maratonarte, svoltasi nel mese di Luglio 2007 e (pare) regolarmente erogato alla Soprintendenza Archeologica di Cagliari, nel mese di Ottobre 2008 per il finanziamento del progetto da quell’Ente predisposto, sia stato poi, nel mese di Dicembre dello stesso anno, reso indisponibile e annullato.
Ciò non solo ha precluso la realizzazione dell’intervento, ma ha anche causato danni di immagine al comune di Sant’Antioco, che era stato coinvolto nell’iniziativa per la parte logistica e pubblicitaria, con conseguente impiego di risorse pubbliche.
Il sindaco Mario Corongiu ha chiesto il riaccredito del finanziamento a favore della Soprintendenza Archeologica di Cagliari, responsabile della realizzazione del progetto. A quest’ultimo Ente è stato chiesto di intervenire direttamente, e in sintonia con questa amministrazione, reiterando la richiesta di accredito.
Come si sa Maratonarte, l’iniziativa tesa al finanziamento del recupero di opere d’arte, aveva visto la partecipazione del Comune di Sant’Antioco tesa alla sponsorizzazione di un progetto predisposto della Sovrintendenza archeologica di Cagliari e tesa al recupero di due tombe dell’area della necropoli punica. La prima, studiata nel 2002, caratterizzata dalla presenza di una statua, e la seconda, riportata alla luce nel 2007, dalla presenza di un marcato numero di sarcofagi lignei.
L’amministrazione comunale si era avvalsa, per la riuscita dell’iniziativa, la cui valenza nazionale appariva di rilevante interesse per la promozione del paese e delle sue ricchezze archeologiche, della collaborazione di due esperti Il prof. Piero Bartoloni, che si è occupato di tutte le incombenze pubblicitarie e l’archeologo Paolo Bernardini della Sovrintendenza archeologica delle incombenze tecniche e del progetto di recupero.
La collaborazione dei due esperti ha garantito la riuscita dell’iniziativa in linea con le previsioni.
Giova precisare che l’amministrazione comunale non ha avuto nessuna parte nella realizzazione del progetto né nella gestione dei fondi relativi, che ha riguardato esclusivamente il Ministero per i Beni e le Attività culturali e la Soprintendenza Archeologica per le province di Cagliari e Oristano competente per territorio.
IL SINDACO
Mario Corongiu




