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Sindaco contro Poste Italiane. “Questa volta li denuncio”.

PDF  Stampa  E-mail  Sabato 28 Gennaio 2012 12:02

Tempo fa l'aveva solamente annunciato, questa volta passerà subito alle maniere forti. Il Sindaco di Sant'Antioco Mario Corongiu, ha deciso di denunciare alla Procura della Repubblica Poste Italiane. Stando alle lamentele dei cittadini infatti, che oramai non si contano più, si configurerebbe l'interruzione di pubblico servizio.

Il problema non è il ritardo nel recapito della corrispondenza, bensì il fatto che ormai in diversi quartieri della città, il postino non passa proprio. Succede a Sant'Antioco, dove il Sindaco Mario Corongiu non ha avuto bisogno di conferme essendo lui stesso vittima del disservizio. Ha deciso quindi di farsi portavoce di tanti cittadini che nel corso di queste ultime settimane non ricevono più la posta, ha dato l'ultimatum a poste italiane. "Se entro 10 giorni non riceverò risposte - ha detto Mario Corongiu - darò incarico a un legale per tutelare i cittadini danneggiati dai disservizi creati da Poste Italiane".

Ormai è un anno che in alcuni quartieri della città la posta arriva a singhiozzo, mentre in altre zone, il postino non passa più da mesi. Facile immaginare i disagi per i cittadini che spesso devono andare a rincorrere scadenze e bollette che non arrivano mai, direttamente all'ufficio postale. Davanti alla latitanza del postino, i cittadini, dopo diverse proteste rivolte direttamente a Poste Italiane senza ottenere risposta, si sono rivolti al Sindaco chiedendo un suo intervento volto alla risoluzione del problema.

L'unica cosa certa sono i danni che il disservizio sta provocando, anche a causa di importanti notifiche mai effettuate e per le quali si ravvedono dei veri e propri danni anche di natura economica per l'utenza. Dieci giorni di tempo, poi il Sindaco denuncerà le poste.