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Gestione impianti sportivi, si volta pagina: in arrivo i nuovi bandi di affidamento

PDF  Stampa  E-mail  Martedì 22 Maggio 2018 10:52

stadio

In arrivo i nuovi bandi per la gestione degli impianti sportivi di Sant’Antioco: si superano importanti ostacoli con il demanio e i settori giovanili delle società cittadine avranno accesso gratuito alle strutture. La Giunta Comunale ha infatti approvato la delibera con cui stanzia 70 mila euro e stabilisce gli atti di indirizzo per la redazione dei bandi tesi alla gestione degli impianti sportivi comunali privi di rilevanza economica (affidamento dell’appalto di servizi dal primo settembre 2018 al 31 agosto 2019). «Abbiamo finalmente definito che la gestione degli impianti cittadini si inquadra come servizio “privo di rilevanza economica” – spiega il sindaco Ignazio Locci – superando così una serie di problemi, posti a suo tempo anche da alcuni consiglieri di opposizione, che hanno ritardato e ingarbugliato i rapporti con il Demanio dello Stato e con la Regione. In più, nonostante le difficoltà, stiamo portando a compimento la realizzazione del Bocciodromo, che contiamo di dare in affidamento alle associazioni sportive. Con questo atto di indirizzo superiamo criticità davvero elevate, e ancora una volta grazie al lavoro silenzioso di Uffici e Assessorato allo Sport».

I bandi di affidamento saranno tre: uno rivolto alla gestione dello stadio con manto in erba sintetica, del campo di calcetto e pallamano, del campo di calcio a sette di via Trilussa, del Pala Giacomo Cabras e dell’annesso campo esterno pluriuso; il secondo destinato al Bocciodromo e, infine, un terzo per i campi da tennis. «Una ripartizione delle diverse gestioni – spiega l’Assessore allo Sport Roberta Serrenti – che mira ad agevolare le società sportive cittadine al fine di soddisfare le varie esigenze insite nelle diverse attività. Assicureremo la fruibilità gratuita degli impianti alle società sportive di Sant’Antioco tramite un “conto ore” esclusivamente rivolto all’attività giovanile, nel rispetto di quanto sancito con la delibera del dicembre 2017 richiamata anche nell’atto di indirizzo approvato nei giorni scorsi. Fino ad oggi, invece, l’utilizzo degli impianti sportivi era a pagamento per tutti. Noi abbiamo voluto imprimere una svolta, con lo scopo di facilitare la pratica sportiva e l’aggregazione sociale».