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Ritorna l’appuntamento con “Monumenti aperti”: sabato 5 e domenica 6 maggio porte aperte a Sant’Antioco per la visita, gratuita, di innumerevoli siti archeologici e culturali incastonati in scorci paesaggistici mozzafiato. E per l’edizione 2018, due importanti novità: il trenino turistico (gratuito) che condurrà i visitatori alla scoperta dei beni culturali dislocati nel centro cittadino, e la possibilità di conoscere il Faro di porto Ponte Romano, alto 22 metri, edificato nel 1924 e ancora oggi punto di riferimento per le imbarcazioni in navigazione sul Golfo di Palmas. Ad arricchire la visita al Faro, la possibilità di utilizzare gratuitamente bici elettriche messe a disposizione per una passeggiata con visita guidata alla Salina. Ma non finisce qui: esclusivamente domenica 6 maggio, il Comune ha organizzato un’iniziativa tesa a diffondere in maniera “virale” i siti archeologici di Sant’Antioco. Si chiama “InvadiAmo Sant’Antioco” e consiste nella condivisione di immagini del centro storico antiochense nei principali Social Network, utilizzando Hashtag specifici: #invasionidigitali, #invadiAmosantantioco e #santantiocoècultura (per ulteriori dettagli visitare il sito: https://www.invasionidigitali.it/invasione/invadiamo-%E2%99%A5-santantioco/).

Grazie all’immancabile collaborazione degli studenti delle scuole cittadine, i siti saranno visitabili dalle 16.00 alle 20.00 di sabato 5, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 di domenica 6 maggio. Non mancheranno le visite guidate nei principali luoghi di interesse: la Basilica, le Catacombe, il Museo Archeologico Ferruccio Barreca, l’Acropoli e la Necropoli, la Torre Sabauda, l’Archivio storico comunale, il MuMa, eccetera. Insomma, a Sant’Antioco c’è solo l’imbarazzo della scelta: «Incastonata in una suggestiva cornice – commenta l’Assessore alla Cultura, alla Pubblica istruzione e ai Beni Culturali Rosalba Cossu – la nostra isola offre bellezze paesaggistiche dal fascino incomparabile. Conoscere meglio la nostra storia, oggi ci permette di avere maggiore consapevolezza della nostra identità, ci invita a tutelare, valorizzare e condividere questa grande eredità culturale che è un bene universale. L’evento di Monumenti Aperti ci offre l’opportunità di aprire con entusiasmo le porte dei nostri monumenti, incoraggiandone la fruizione in maniera collettiva. Grazie alla variegata e generosa collaborazione volontaria soprattutto degli studenti e delle Associazioni, vivremo l’emozionante esperienza del tuffo nel passato».

pdfScarica la brochure di Monumenti Aperti a Sant'Antioco

 

Il Comune di Sant’Antioco avvia i laboratori inseriti nel progetto “Educativa di strada – L’isola che c’è”, rivolti ai giovani dai 12 ai 18 anni. Il progetto, attivato in collaborazione con il Consorzio Territoriale Network Etica Italia e con la Cooperativa “Dimensione Umana”, ha lo scopo di promuovere relazioni sociali “autentiche”, non filtrate dagli strumenti informatici che oggi hanno assunto un ruolo preponderante, anche in termini relazionali. “Educativa di strada”, inoltre, si pone l’obiettivo di interviene dove possono esistere forme di disagio: ovvero tutte quelle situazioni a rischio emarginazione, devianza, abbandono e solitudine. Spazio, dunque, ad attività ricreative, ludiche e animative come i laboratori di cucina (denominato “La nostra cucina”), di fotografia, di creazione di videoclip, nonché escursioni all’aria aperta tramite trekking che accompagnano i partecipanti alla scoperta del patrimonio naturalistico, paesaggistico e archeologico dell’isola di Sant’Antioco.

«L’Educativa di strada – commenta l’Assessore ai Servizi Sociali Eleonora Spiga – richiama l’idea di andare là dove esiste il bisogno in una nuova concezione di incontro, anziché aspettare la richiesta di aiuto: i servizi si spingono dove c’è la necessità. Tale iniziativa si presenta come una innovazione del tutto originale in un sistema nel quale spesso vengono sottovalutati, per impreparazione o per superficialità, i problemi giovanili. E l’educatore di strada parte dal presupposto che ogni soggetto che incontra è capace di iniziative, portatore di risorse da valorizzare e promuovere»

Tutte le attività, la cui partecipazione è gratuita, sono organizzate dall’equipe educativa, in collaborazione con le agenzie educative, le associazioni di promozione sociale e le società sportive del territorio. Per le iscrizioni c’è ancora tempo: gli interessati possono contattare gli uffici della Cooperativa ai numeri 329/7818930; 324/9226449; 0781/840507.

 

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Un convegno per conoscere le possibilità offerte dal Bando PST Sulcis 2018 e le sue tre linee di intervento: Piano Sulcis. Aiuti alle imprese in fase di avviamento e sviluppo (NI), Competitività per le MPMI (T1), Competitività per le MPMI (T2). Appuntamento sabato 28 aprile, alle 17.00, presso la sala consiliare del Comune di Sant’Antioco. Il convegno, organizzato dall’Amministrazione comunale di Sant’Antioco in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale Sulki, si propone di illustrare ai soggetti interessati tutte le opportunità di crescita e sviluppo assicurate alle imprese del Sulcis dal Bando PST. Il programma prevede i saluti del Consigliere Comunale Mario Esu, delegato dal sindaco Ignazio Locci, e gli interventi della dott.ssa Federica Caria, del Dott. Vittorio Addis e dei referenti del CCN Sulki. Seguirà dibattito.

«La dotazione complessiva del Bando – spiega il Consigliere Comunale Mario Esu – ammonta a 10 milioni di euro. Si tratta di un sistema di incentivazione regionale pubblico che attiva una sinergia con le imprese. Le domande di partecipazione potranno essere presentate sino al 31 dicembre 2018 con procedura a sportello. I fondi saranno ripartiti per settori e a beneficiare del contributo saranno sia le nuove imprese, sia quelle già esistenti ed operanti nel territorio. Considerata l’importanza dell’appuntamento, auspico un’ampia partecipazione».

 

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Hanno preso avvio questa mattina (23/04/2018) i lavori di riqualificazione di via Matteotti, arteria cittadina particolarmente battuta dalle automobili e zona della città densamente popolata. Le opere, in questa fase, prevedono la realizzazione dei marciapiedi e il rifacimento delle pavimentazioni stradali degradate. Il progetto di riqualificazione è iniziato nel febbraio scorso con il taglio dei 78 pini posti sul ciglio della strada che avevano assunto dimensioni tali da impedire il transito pedonale, rappresentando un rischio sia per la viabilità stradale, sia per i cittadini. Le imponenti radici, oltre ad aver letteralmente mandato in frantumi i marciapiedi, hanno creato pericolosissimi avvallamenti anche nella carreggiata. «Il nostro obiettivo – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Garau – è aumentare il livello di sicurezza dei cittadini e riqualificare, dal punto di vista ambientale e funzionale, il complesso del sistema viario. Con questo intervento, infatti, riusciremo ad assicurare la percorribilità della strada in sicurezza sia alle automobili, sia ai pedoni».

Nello specifico, i lavori si riferiscono principalmente alla sostituzione parziale del manto di via Matteotti, nelle parti interessate dal logoramento causato soprattutto dalle radici degli alberi, e alla ricostruzione dei marciapiedi da via Renzo Laconi all’incrocio con Viale Trento. Non solo: i lavori di costruzione dei marciapiedi proseguiranno anche nel lato opposto della strada (lato sinistro in direzione Viale Trento), dove ancora non sono stati realizzati. Per il futuro, con apposito progetto di completamento, si prevede la bitumazione completa della carreggiata di via Matteotti, da via Renzo Laconi fino a Viale Trento, un ulteriore potenziamento dell’impianto di illuminazione pubblica e la predisposizione della segnaletica stradale.

«Invito i cittadini, in particolare i residenti della zona di via Matteotti – commenta il sindaco Ignazio Locci – a portare pazienza, in quanto i lavori in corso comporteranno l’inevitabile spegnimento dei lampioni stradali posizionati sui marciapiedi. Faremo in modo che l’illuminazione pubblica venga ripristinata nel più breve tempo possibile».

 

whatsapp discariche abusive web

Si rafforza la lotta alle discariche abusive e al “sacchetto selvaggio”: nasce il servizio di segnalazione tramite messaggistica istantanea. Grazie agli strumenti offerti da WhatsApp, applicazione particolarmente diffusa che sfrutta la connessione internet del telefono cellulare, il Comune di Sant’Antioco attiva un canale di comunicazione semplice, veloce e gratuito, con lo scopo di agevolare il lavoro degli Uffici comunali impegnati nel contrasto al fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti. Il cittadino, dunque, potrà segnalare al numero 351.1277861, esclusivamente tramite messaggio WhatsApp, la presenza di discariche abusive e cumuli di immondizia nel centro cittadino come in qualsiasi altro punto dell’isola (territorio del Comune di Sant’Antioco).

Come funziona il servizio? Innanzitutto, occorre memorizzare nella propria rubrica dello Smartphone il numero 351.1277861; a quel punto, nella lista dei contatti presenti su WhatsApp, apparirà l’utente corrispondente al numero telefonico indicato: Comune di Sant’Antioco, con immagine del profilo il logo del Comune. Le segnalazioni dovranno essere testuali, con tutte le informazioni necessarie per facilitare l’intervento degli uffici: strada e numero civico quando certi, eventuali immagini esemplificative e, nel caso non fosse possibile indicare la strada, la posizione GPS, inviandola direttamente dall’applicazione. Si fa presente che verranno prese in considerazione soltanto le comunicazioni trasmesse tramite messaggio WhatsApp: questa linea, infatti, non risponde a chiamate telefoniche.

 

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C’è tempo fino al 15 maggio prossimo per visitare la mostra dell’artista sassarese di fama internazionale Jacopo Scassellati, in esposizione nella sala mostre del Palazzo del Capitolo, in Piazza de Gasperi a Sant’Antioco. L’allestimento è stato inaugurato in occasione delle celebrazioni della 659° Festa di S.Antioco Martire, sabato 14 aprile, alla presenza dell’autore e di un folto pubblico. La mostra è aperta tutti i giorni, comprese le domeniche e le feste del 25 aprile e del Primo Maggio, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 20.30.

Jacopo Scassellatiè definito dalla maggior parte dei critici uno dei più grandi giovani talenti italiani nella pittura e nella ceramica degli ultimi anni. Le sue opere oggi sono esposte in una prestigiosa galleria d'arte di Barbizon, a pochi chilometri da Parigi e al museo Sanna di Sassari, nella mostra "Nel segno di Ares - Armi di guerra, frammenti di pace". A partire da settembre 2017 (per un anno intero) una ricca selezione delle sue tele e delle sue ceramiche è in mostra in una delle più importanti gallerie d'arte di Atlanta (Stati Uniti).

 

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Il Carignano del Sulcis “Arruga” 2014 della cantina Sardus Pater di Sant’Antioco conquista prestigiosi traguardi al Vinitaly 2018, 52esima edizione svoltasi nei giorni scorsi a Verona. Con 92 punti su 100, il Carignano di Sant’Antioco è stato premiato dalla guida 5StarWines THE BOOK di Vinitaly,  importante riconoscimento che premia lo sforzo delle aziende che investono nel continuo miglioramento qualitativo dei propri prodotti. Arruga (che in lingua sarda significa strada, quella che si percorre per raggiungere la vigna) è una Carignano del Sulcis DOC Superiore. «Per noi è un grande orgoglio – commenta il sindaco Ignazio Locci – è un riconoscimento che premia il lavoro della nostra Cantina, proiettata verso la crescita e il miglioramento dei prodotti locali: il vino è una delle eccellenze antiochensi e questi riconoscimenti rappresentano uno stimolo a fare sempre meglio».

   
PDF  Stampa  E-mail  Martedì 17 Aprile 2018 12:27

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Si è chiuso con il workshop dedicato agli operatori turistici locali l’Educational Tour nell’isola di Sant’Antioco per la promozione integrata del territorio rivolto a possibili mercati di riferimento come Gran Bretagna, Francia e Germania, quali potenziali paesi interessati ai territori del Sulcis. Questa mattina, presso gli spazi del MuMa Hostel di Sant’Antioco, i 12 buyer internazionali ospiti alla 659° Festa di S.Antioco Martire hanno incontrato gli operatori locali delle attività turistico - ricettive: un tavolo di incontro tra domanda e offerta nel quale gli addetti del territorio hanno potuto presentare i propri “pacchetti”. Un’occasione importante, che pone il sigillo all’Educational Tour organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con ENIT (Agenzia Nazionale per il turismo internazionale) – Agenzia di Londra, che ha offerto la propria collaborazione proponendo il coinvolgimento di 12 operatori del Turismo Internazionale che, nella tre giorni della Festa, sono stati portati alla scoperta di Sant’Antioco attraverso percorsi enogastronomici, culturali e paesaggistici.

«Siamo soddisfatti: l’Educational tour è una delle azioni che abbiamo messo in campo per la promozione turistica del territorio – spiega l’assessore al Turismo Roberta Serrenti –. E questo, in particolare, è il primo passo di un lungo cammino che ci auguriamo possa offrire risultati concreti. Tra sei mesi, infatti, verrà stilato un primo bilancio per capire in che termini si sono intrecciati i rapporti di collaborazione tra tour operator internazionali e operatori locali. La Festa di S.Antioco è stata una vetrina importante: grazie all’ampio cartellone di appuntamenti che ha saputo coniugare varie tipologie di offerte, abbiamo mostrato il meglio della nostra isola. Auspico che la nostra comunità possa raccogliere presto i frutti di questo lavoro».

 
PDF  Stampa  E-mail  Venerdì 13 Aprile 2018 09:35

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Prenderanno il via domani le celebrazioni della 659° Festa di S.Antioco Martire, in programma da sabato 14 a lunedì 16 aprile, tra cultura, fede, tradizione, enogastronomia e spettacoli di intrattenimento. Si parte alle 10.00, presso il Municipio (piano terra), con l’inaugurazione della mostra “Arte in Comune”, realizzata dai ragazzi delle classi seconda, terza, quarta e quinta E del Liceo Statale Emilio Lussu di Sant’Antioco, indirizzo “design”. A seguire, alle 11.00, appuntamento nel Palazzo del Capitolo, in Piazza De Gasperi, con il taglio del nastro della mostra “Aetherium” dell’artista di fama internazionale Jacopo Scassellati (l’allestimento resterà in esposizione fino al 15 maggio). Jacopo Scassellati è definito dalla maggior parte dei critici uno dei più grandi giovani talenti italiani nella pittura e nella ceramica degli ultimi anni. Le sue opere oggi sono esposte in una prestigiosa galleria d'arte di Barbizon, a pochi chilometri da Parigi, e al museo Sanna di Sassari, nella mostra "Nel segno di Ares - Armi di guerra, frammenti di pace". La mattinata si chiuderà alle 12.00, ancora una volta in Municipio, presso la sala consiliare, con il conferimento delle Civiche Benemerenze (Premio Città di Sant’Antioco) agli sportivi antiochensi che nel 1990, con indosso la maglia dell’Olimpia Sant’Antioco, conquistarono la promozione nel campionato di serie A2 di volley nazionale. Un traguardo prestigioso che ha segnato la storia della pallavolo sarda: l’Olimpia fu infatti la prima squadra isolana a far parte dell’élite della pallavolo nazionale.

Alle 18.00, da Piazza Santa Maria Goretti, partirà la tradizionale processione de “Is Coccois”: pellegrinaggio verso la Basilica di Piazza De Gasperi per la tradizionale benedizione de “Is Coccois” offerti al Santo, che si terrà alle 18.30 con la santa Messa e la distribuzione del pane ai devoti. Sempre alle 18.30, in Piazza Italia, verrà inaugurato un evento del tutto inedito: la prima edizione della Fiera Enogastronomica, con stand provenienti da tutta la Sardegna, vendita di prodotti tipici della tradizione ed esibizione dei gruppi folk presenti alla fiera. La prima giornata di festeggiamenti in onore del Santo Patrono si concluderà alle 21.00, in Piazza Umberto, con la grande musica dei “Sud Sound System &Bag a Riddim Band”, formazione del Salento che muove tra sonorità raggamuffin e dancehall reggae, combinando ritmi giamaicani e sonorità locali, come l’uso del dialetto salentino e le ballate di pizzica e tarantella.

 

CamineRas a SantAntioco

Ritorna il camper di “CamineRas” a Sant’Antioco. Dopo il successo del 17 e 18 febbraio scorsi, in occasione delle celebrazioni della 659° Festa di S.Antioco Martire, Patrono della Sardegna, il camper itinerante della Regione Sardegna “Camineras” sarà nuovamente a Sant’Antioco. L’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) della Presidenza della Regione sarà a disposizione in piazza Umberto, nelle giornate di domenica 15 e lunedì 16. CamineRas è un’unità mobile che raggiunge il cittadino toccando le tappe di un vero e proprio tour in giro per i Comuni, ed esprime l’idea di un tipo di comunicazione istituzionale fatta di interazione e di ascolto. Un’interazione trasparente tra i cittadini e gli operatori della pubblica amministrazione.          

In particolare, “CamineRas” fornisce informazioni sui procedimenti amministrativi e sui servizi erogati dalla pubblica amministrazione, al fine di promuoverne l’utilizzo, laddove possibile, più efficace ed autonomo. Tra i servizi offerti, l’attivazione della Tessera Sanitaria come Carta Nazionale dei Servizi e firma digitale (TS-CNS) con consegna gratuita dell’apposito kit. Con “CamineRas”, inoltre, è possibile: accedere agli atti e ai documenti amministrativi attraverso la visione e la riproduzione in copia degli stessi e avere copia della modulistica; avere informazioni sui procedimenti amministrativi, sul loro avvio, sull’iter delle pratiche e sugli uffici titolari delle stesse; conoscere le attività dell’amministrazione e sul suo funzionamento; prendere visione di leggi, delibere, regolamenti regionali e consultare il Bollettino Ufficiale della Regione; ottenere informazioni sui corsi di formazione professionale regionali e sui concorsi, ottenendo copia dei bandi.

 

Civiche Benemerenze agli sportivi antiochensi che nel 1990, con indosso la maglia dell’Olimpia Sant’Antioco, conquistarono la promozione nel campionato di serie A2 di volley nazionale. Un traguardo prestigioso che ha segnato la storia della pallavolo sarda: l’Olimpia fu infatti la prima squadra isolana a far parte dell’élite della pallavolo nazionale. Nella stagione sportiva 1989/90, l’Olimpia militava nel campionato di B1 e proveniva da alcune stagioni disputate al vertice. La promozione in A2 arrivò dopo un testa a testa durato sette mesi con la Sestese Volley e la 4Torri Ferrara Volley.

In occasione della ricorrenza del Santo Patrono, sabato alle 12.00, presso l’aula consiliare, verranno consegnate le Civiche Benemerenze “Premio Città di Sant’Antioco” alla società VBA Olimpia Sant’Antioco e agli antiochensi che, a diverso titolo, hanno contribuito alla promozione dell’Olimpia nella serie A2, rendendosi protagonisti di un’impresa epica. Si tratta dei giocatori Giuseppe e Giampiero Lai, Graziano Longu, Francesco Sabbatino e Giuseppe Puddu. Il premio verrà inoltre consegnato ad Angelo Mocci, dello staff tecnico, Antonio Locci, Presidente dell’epoca, e Salvatore Uccheddu, in rappresentanza della tifoseria “Commando Lions”.

 
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